PLT Energia saluta la Borsa, da domani la revoca del titolo a Piazza Affari

Domani, venerdì 26 aprile, PLT Energia uscirà dalle negoziazioni sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana. Vediamo i dettagli dell’operazione e alcuni numeri legati alla società

PLT Energia saluta la Borsa, da domani la revoca del titolo a Piazza Affari

PLT Energia, società quotata sul segmento AIM di Borsa Italiana, verrà revocata dalle negoziazioni domani, venerdì 26 aprile.

L’operazione di delisting è stata portata avanti con un’Opa volontaria totalitaria promossa da Baya, Nous e Nexte 1 su un massimo di 3.565.500 azioni ordinarie di PLT Energia. Questa operazione è stata annunciata in un comunicato di PLT lo scorso 11 febbraio (per approfondire).

I dettagli dell’operazione di delisting

Alla fine del periodo previsto sono state portate in adesione 1.488.000 azioni, pari al 6,221% del capitale e al 41,733% dei titoli oggetto dell’offerta, il controvalore dell’operazione è stato di 4,166 milioni di euro, con ogni azione pagata 2,90 euro.

Sulla base di questi risultati, gli offerenti raggiungerebbero 22,983 milioni di azioni di PLT Energia, corrispondenti al 96,089% del capitale sociale. Avendo una quota superiore al 95%, per gli offerenti è stato attivato l’istituto dello “squeeze out”, con il quale questi eserciteranno l’esercizio e l’obbligo di acquisto delle 935.500 azioni residuali in una procedura congiunta con Borsa Italiana e Consob. La procedura verrà attivata proprio domani.

Chi è PLT Energia e di cosa si occupa

PLT Energia è una holding di partecipazioni presente attraverso le sue controllate nel mercato dell’energia, nello specifico sullo sviluppo, realizzazione e gestione di impianti eolici, fotovoltaici e a biomasse. Oltre a questo, l’azienda si occupa anche della vendita di energia elettrica e gas.

Il gruppo può contare su una solida rete di 3 parchi fotovoltaici, 34 parchi eolici e un impianto a biogas. Lo scorso anno, PLT ha evitato l’emissione di 195.046 tonnellate di CO2 nell’ambiente, soddisfando il fabbisogno energetico di quasi 200.000 famiglie.

L’ammissione alle negoziazioni e l’andamento in Borsa


PLT Energia, grafico lineare. Fonte: Bloomberg

Il 2 giugno 2014, PLT Energia è stata ammessa alle negoziazioni sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, iniziate il 4 giugno dello stesso anno ad un prezzo di collocamento di 2,70 euro per azione.

Nel periodo di quotazione la società ha versato dividendi in crescita. Le cedole si sono attestate a 0,077 euro nel 2015, a 0,07684 euro nel 2016 (in lieve calo rispetto all’anno prima), a 0,1003 euro nel 2017 e a 0,1099 nel 2018.

Tra il 2014 fino alle prime battute del 2016, le azioni PLT Energia hanno sofferto di un deprezzamento di oltre i 45 punti percentuali, segnando il minimo storico a 1,45 euro. Dal 2016 è poi iniziata una forte ripresa di vigore nelle quotazioni, che ha fatto raggiungere i top storici a 3,30 euro il 5 giugno 2017. Da quel momento i prezzi hanno iniziato ad avere un andamento laterale, assestandosi nell’area dei 2,80 euro.

I numeri dell’esercizio 2018

Stando ai dati dell’esercizio 2018 di PLT Energia, questo si è chiuso con ricavi di vendita a 64,5 milioni di euro, in aumento del 18,6% rispetto ai 54,4 milioni di euro del 2017. L’EBITDA ha segnalato un aumento del 4,5% rispetto all’esercizio precedente, raggiungendo i 3,8 milioni di euro. Gli utili hanno invece registrato un calo a 3,8 milioni di euro rispetto ai 6,05 milioni di euro del 2017 a causa di oneri finanziari non ricorrenti. Positivi i dati sull’indebitamento finanziario, sceso del 7% (a 210,6 milioni di euro) dai 226,1 milioni di euro del 2017.

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