Crediti d’imposta: il Fisco deve 12 miliardi agli italiani. I dati del rapporto UE

Il Fisco deve 12 miliardi in forma di crediti tributari ai contribuenti. Lo dichiara il Taxation Trends in the European Union 2018, il rapporto con cui l’UE effettua un’analisi statistica ed economica dei sistemi fiscali degli Stati membri.

Crediti d'imposta: il Fisco deve 12 miliardi agli italiani. I dati del rapporto UE

Fisco e crediti d’imposta: l’Agenzia delle Entrate deve agli italiani oltre 12 miliardi di euro. Un debito tra i più alti rilevati nel rapporto UE inerente ai trends della tassazione.

I dati sono contenuti nel Taxation Trends in the European Union del 2018, il rapporto con cui la Commissione europea e l’Eurostat hanno effettuato un’analisi comparativa dei sistemi tributari dei Paesi membri.

L’Italia risulta fra i Paesi membri che presentano il debito più alto di crediti d’imposta da pagare ai propri contribuenti, i dati emersi sono stati calcolati dalla percentuale delle entrate fiscali in relazione al PIL.

Crediti d’imposta e Taxation Trends, Italia nei Paesi con debito maggiore

Il Fisco italiano deve crediti d’imposta ai contribuenti per 12 miliardi di euro. Le cifre sono contenute nell’ultimo “Taxation Trends in the European Union” che mostra i dati dell’analisi dei sistemi fiscali degli Stati membri.

Tale rapporto dell’Unione Europea analizza le tendenze europee generali relative alla tassazione, per poi stringere l’analisi sugli Stati membri, sotto i diversi aspetti del sistema fiscale, tra cui i crediti d’imposta da pagare.

Per ogni Paese gli indicatori fiscali principali sono forniti dalla percentuale delle entrate in relazione al PIL e poi integrati da tabelle che mostrano le ultime riforme fiscali dei singoli Paesi. Nei diversi allegati sono contenute oltre 80 tabelle con i vari indicatori di tassazione insieme a una descrizione della metodologia utilizzata per calcolarli.

Entrando nel merito del Taxation Trends 2018, l’ultima edizione del rapporto ha rilevato un aumento delle entrate fiscali in relazione al PIL in 19 Stati membri con riferimento fino al periodo di imposta 2016.

Tuttavia, il livello di tassazione negli Stati membri dell’UE differisce notevolmente.

Il rapporto offre una ripartizione dei livelli di imposte comparative nell’UE e delle entrate fiscali derivanti da consumi, lavoro e capitale.

Contiene inoltre i dati sulla tassazione dell’energia, dell’ambiente e della proprietà, oltre a tassi per l’imposta sul reddito personale e per quella sul reddito societario.

Fisco, debito di oltre 12 miliardi di crediti d’imposta

Si è visto come l’Italia sia fra i Paesi membri con più crediti d’imposta da pagare ai propri contribuenti. I dati emersi dal rapporto UE rilevano un debito di 12.509 miliardi di euro, ovvero lo 0,7% del GDP (Gross Domestic Product).

Al primo posto nella classifica degli Stati con debito maggiore c’è la Francia, con ben 25.764 miliardi di euro di crediti tributari, pari all’1,2% del PIL, subito dopo c’è l’Italia e al terzo posto il Regno Unito con 3.236 miliardi di euro.

Nel rapporto, così come evidenziato dal quotidiano specializzato Italia Oggi, viene precisato che esistono due metodi per iscrivere questi crediti nei ricavi fiscali. Il Gross Method è quello più utilizzato dagli Stati membri dove i crediti da pagare vengono considerati come previsioni di spesa risultando così indeducibili.

Lo Split Method è invece meno utilizzato e comporta la deduzione del credito fino a concorrenza del debito del contribuente.

Si precisa che il Taxation Trends fornisce anche un’analisi sull’evoluzione a medio e lungo termine delle tendenze di tassazione. La tassazione è una priorità assoluta per la Commissione europea e fornire dati di qualità è d’obbligo per sviluppare politiche fiscali robuste ed efficaci per il futuro.

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