Concorso scuola DSGA a rischio? Gli esclusi fanno ricorso

Concorso scuola DSGA a rischio? Alcuni esclusi fanno ricorso perché a loro dire avrebbero riscontrato delle irregolarità. Il TAR dovrebbe pronunciarsi il prossimo 17 novembre.

Concorso scuola DSGA a rischio? Gli esclusi fanno ricorso

Il concorso scuola per DSGA (Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi), figura apicale nelle istituzioni scolastiche direttamente al di sotto del dirigente scolastico, potrebbe essere a rischio a causa di un ricorso presentato da alcuni candidati esclusi che avrebbero riscontrato a loro dire delle irregolarità.

Il Tar dovrà esprimersi in merito al concorso scuola per DGSA il prossimo 17 novembre proprio sulla base del ricorso presentato da 250 candidati esclusi. Il concorso scuola per DSGA è stato bandito nel 2018 e che si è protratto fino al 2020.

I ricorrenti parlerebbero d’irregolarità riscontrate per il concorso scuola per DSGA, specie per la procedura che riguarda la Regione Lombardia dove per 451 posti disponibili solo 207 candidati sono stati ammessi alla prova finale orale.

Concorso scuola DSGA: presunte irregolarità

Per il concorso scuola per DSGA è stato presentato un ricorso su cui a breve si pronuncerà il Tar. A riportare il lungo iter che ha riguardato il concorso scuola per DSGA e tutte le irregolarità e inesattezze denunciate dai ricorrenti è il Corriere della Sera.

Il concorso scuola per i dirigenti a capo del personale ATA è stato bandito, lo ricordiamo, nel 2018 per 2004 posti per carenza di organico nelle scuole e solo il 30% dei posti è riservato a organico scolastico.

A giugno 2019 si è tenuta la prova preselettiva su base regionale. C’è stata poi la prova scritta vera e propria svoltasi in due giornate, 5 e 6 novembre 2019, esattamente un anno fa. Il 9 giugno 2020 sono usciti i risultati degli ammessi alla prova orale. Ognuna di queste fasi ha presentato, come riporta il Corriere, secodo i candidati che hanno fatto ricorso delle irregolarità sulle quali il Tar dovrà pronunciarsi:

  • per le prove preselettive le sedi per lo svolgimento del test erano difficilmente raggiungibili e molti candidati non si sono presentati. Solo il 30% vi ha preso parte vale a dire 34.196 su 102.583 candidati;
  • alla prova scritta, due, sono stati ammessi il triplo dei candidati rispetto ai posti disponibili per regione. La traccia della seconda prova scritta non è sembrata pertinente con il programma del concorso scuola per DSGA. La traccia aveva per oggetto un atto di competenza del dirigente scolastico e non del DSGA e la stessa pertanto è stata sostituita la mattina stessa del 6 novembre 2019;
  • il 9 giugno sono usciti invece i risultati dei candidati ammessi alla prova orale e in Lombardia, come abbiamo anticipato, gli ammessi erano meno dei posti disponibili.

Non solo, nella correzione delle prove si sono avute delle sviste nei punteggi tanto che molti candidati prima esclusi sono poi stati ammessi per “errore materiale”. Nel ricorso presentato per il concorso scuola DSGA si lamentano numerose sviste nelle correzioni che determinano “una carenza oggettiva di trasparenza e imparzialità”

Concorso scuola DSGA: fuga di notizie?

Per il concorso scuola per DSGA i ricorrenti parlerebbero di una presunta fuga di notizie che riguarderebbe le tracce della prova scritta. In particolare una candidata ammetterebbe di aver comprato delle tracce e racconterebbe di una seconda prova scritta più difficile di quella poi effettivamente svolta durante il concorso scuola per DSGA. Nelle ragioni dei ricorrenti si parla di audio e chat Whatsapp in questo caso però, è bene precisarlo, si tratta, come riporta il Corriere, di illazioni perché nessun candidato ha presentato una denuncia formale.

Su tutti gli altri aspetti della vicenda e per capire quale sarà il destino del concorso DSGA si dovrà attendere il prossimo 17 novembre per la sentenza del Tar.

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