Riforma pensioni, Quota 100: in arrivo un bonus per disincentivarne l’utilizzo?

L’Inps esprime dubbi sulla sostenibilità economica della Quota 100. Il Governo potrebbe introdurre un bonus per disincentivarne l’utilizzo?

Riforma pensioni, Quota 100: in arrivo un bonus per disincentivarne l'utilizzo?

Che la riforma delle pensioni del nuovo Governo sarà fondata sulla Quota 100 ormai sembra un dato di fatto, nonostante i molti dubbi sulla tenuta economica dei conti pubblici.

Ad aver criticato la misura su cui sta puntando l’esecutivo gialloverde nei giorni scorsi è stato proprio Tito Boeri, presidente dell’Inps, che ha spiegato come Quota 100, unita a Quota 41, potrebbe fare aumentare di 750.000 unità il fronte dei pensionati con un aggravio non indifferente per la spesa pensionistica.

Secondo affaritaliani.it, tuttavia, il Governo starebbe pensando alla possibilità di introdurre un bonus per disincentivare il ricorso alla Quota 100. Sarà la verità o un’indiscrezione non fondata?

Quota 100, possibile bonus per disincentivarla?

Sulla base dell’indiscrezione trapelata, per il momento non confermata da nessuna parte, il Governo, per disincentivare il ricorso massiccio alla Quota 100 e ridurre quindi l’impatto che la misura potrebbe avere sui conti pubblici, starebbe pensando a un bonus che convinca i lavoratori a rimanere in servizio.

L’ipotesi parla di un incentivo, un superbonus del 30% in busta paga, destinato a coloro che avrebbero i requisiti per andare in pensione con la Quota 100 ma decidono di rimanere in servizio.

Resta da capire quindi se questa possibilità sia veramente al vaglio del Governo oppure no; d’altronde l’introduzione di un bonus andrebbe in contrasto con la ratio della Quota 100 che, oltre a consentire un’uscita dal mondo del lavoro più semplice, si propone di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani. Va da sè che, incentivando i lavoratori a rimanere in servizio, verrebbe meno anche il ricambio generazionale auspicato.

Quota 100 sostenibile

Non tutti sono d’accordo con le previsioni pessimistiche rilanciate nei giorni scorsi da Boeri, che ha espresso perplessità per l’aggravio della spesa pensionistica che potrebbe registrarsi con l’introduzione della Quota 100.

A smentire il presidente dell’Inps è stato Roberto Felice Pizzuti, professore di Politica economica alla Sapienza, che, dalle pagine de Il Manifesto, ha contestato la stima fatta dall’Istituto secondo cui una manovra pensionistica del genere potrebbe costare 18 miliardi di euro.

Secondo il professore con a Quota 100 difficilmente verrà sueprata la metà di tale cifra e

“comunque l’onere derivante dall’anticipo di spesa sarebbe compensata negli anni successivi dal minor importo della prestazione liquidata ad un’età inferiore”.

Pizzuti, parlando di giovani, ha inoltre sottolineato come

"riconoscere contributi figurativi per gli anni di disoccupazione involontaria attenuerebbe la precarietà che sta corrodendo la loro vita e le prospettive dell’intera collettività”.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Quota 100

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.