Pensioni precoci, ultime novità: per Fornero sì a pensione anticipata, ma non per tutti

In materia di pensioni, si continua a parlare della situazione dei lavoratori precoci. La Fornero si dice favorevole alla pensione anticipata, ma non per tutti.

Continua a tenere banco in materia di pensioni la situazione dei lavoratori precoci.
In particolare le ultime novità che riguardano questa categoria di lavoratori vedono per protagonista l’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero che ha parlato della possibilità di adottare misure che consentano l’uscita anticipata dal lavoro derogando a quanto previsto nella riforma delle pensioni del 2011.
Ricordiamo infatti che i lavoratori precoci sono i lavoratori che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che più di tutti sono stati colpiti proprio dalla legge Fornero che ha alzato i limiti di età per andare in pensione.
La presa di posizione dell’ex Ministro del Lavoro sembra quindi quasi una presa in giro nei confronti di quella categoria di lavoratori che sono stati colpiti dalle regole che proprio la Fornero ha voluto.
Vediamo di seguito il contenuto del suo intervento.

Pensiono precoci, Fornero: sì a pensione anticipata, ma non per tutti
L’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero ha commentato la situazione vissuta dai lavoratori precoci durante la trasmissione televisiva Ballarò.
In particolare la Fornero, pur dicendosi contraria a misure generalizzate, ha dato parere favorevole alla possibilità di adottare misure che consentano un’uscita anticipata a tutti coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età e che si trovano ora penalizzati.
Tuttavia per poter agire sul piano previdenziale la Fornero ha ricordato che devono esserci le condizioni economiche adatte: qualora il Governo Renzi decidesse di investire risorse sul capitolo pensioni, occorrerebbe dare la priorità ad alcune categorie che si trovano in difficoltà.
Sì alla pensione anticipata, quindi, ma non per tutti.

Pensioni precoci: l’impegno di Renzi
E se la Fornero vede con occhio favorevole un possibile intervento del Governo per quanto riguarda le pensioni dei precoci, qual è in concreto l’impegno di Renzi?
L’apertura all’introduzione di una maggiore flessibilità in uscita è stata sancita nel Def (Documento di Economia e Finanza) e accolto favorevolmente anche dal presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano che da mesi si batte per la situazione dei precoci. Più fredda è stata la reazione del leader della Cgil Susanna Camusso che, dopo i diversi annunci che sono stati fatti negli ultimi due anni senza che poi siano seguiti i fatti, ha deciso di aspettare le misure concrete prima di esprimersi.

Pensioni precoci: i lavoratori continuano la mobilitazione
Anche i lavoratori precoci, come la Camusso, non sembrano fidarsi delle parole del premier Renzi e, in attesa di un intervento concreto, continuano la loro mobilitazione attraverso i social.
La prossima manifestazione organizzata dai precoci è prevista per il 19 maggio, nel tentativo di continuare a esercitare pressione sul Governo e arrivare, in questo modo, all’approvazione della tanto agognata Quota 41.

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