Pensione integrativa pubblico impiego: destinatari, requisiti e novità

Valentina Brazioli

20 Gennaio 2015 - 09:00

Pensione integrativa pubblico impiego: quali sono i destinatari, i requisiti e soprattutto le novità più importanti in questo 2015?

Pensione integrativa pubblico impiego: destinatari, requisiti e novità

Pensione integrativa pubblico impiego: destinatari, requisiti e novità. Qualcosa, infatti, è cambiato: i due diversi fondi pensione Perseo e Sirio sono stati unificati e sono diventati un unico fondo chiamato “Perseo Sirio”. In ogni caso, l’adesione è strettamente volontaria, non c’è alcuna costrizione.

A chi spetta l’iscrizione

L’iscrizione è riservata al settore pubblico, in particolare ai dipendenti di: Stato, Università, Enac, Cnel, Regioni, Comuni, Autonomie locali, Sanità (Asl, Ospedali), Enti pubblici non economici, Agenzie fiscali e del demanio, Unioncamere ed enti privatizzati.

I requisiti per la pensione integrativa

La pensione integrativa richiede determinati requisiti di età e di contribuzione. Per la pensione di vecchiaia occorre avere la stessa età prescritta per l’assegno pensionistico ordinario Inps (66 anni e 3 mesi per il 2015) e almeno 5 anni di contributi versati. Invece, per la pensione di anzianità è obbligatorio avere un’età inferiore di non più di 10 anni da quella stabilita per il regime obbligatorio, almeno 15 anni di iscrizione al Fondo e cessazione dell’attività.

La quasi totalità della contribuzione è data dalle quote annuali del trattamento di fine rapporto, che invece di essere depositate presso il datore di lavoro o l’Inps vengono versate nel Fondo pensione. In ogni caso, è importante sottolineare che per coloro che sono stati assunti entro l’anno 2000 c’è un ulteriore contributo dell’1,50 per cento a carico delle amministrazioni, e che viene trasferito al Fondo solo una parte del Tfr.

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