ISTAT: in aumento l’inflazione a maggio, merito delle vacanze dell’estate 2015

Marta Ruggiero

14 Luglio 2015 - 17:05

L’inflazione registra un +0.2% nel mese di giugno: l’aumento sull’indice delle vendite al dettaglio è spinto dall’acquisto di vacanze nell’estate 2015.

ISTAT: in aumento l’inflazione a maggio, merito delle vacanze dell’estate 2015

Secondo quanto pubblicato dall’ISTAT, il tasso di inflazione è aumentato dello 0.2% nel mese di giugno. Le vendite al dettaglio continuano un trend positivo; anche a maggio l’inflazione ha registrato un aumento dello 0.2%, dato rivisto al rialzo nella rilevazione di oggi.
Le aspettative degli analisti per giugno si erano fermate ad un +0,1%. Al netto di alimentari non lavorati e beni energetici, l’inflazione è stabile allo 0,6%.
I livelli del tasso di inflazione - quindi - mostrano una ripresa, seppur ancora contenuta.

Ma cosa spinge al rialzo l’inflazione in Italia?

Fattore vacanze: come incide sull’inflazione
Questi dati sono riconducibili a un fattore di rilievo in questo periodo dell’anno: le vacanze estive.
Secondo gli ultimi dati elaborati dall’ISTAT, infatti, i pacchetti vacanza sul piano nazionale registrano un aumento dell’1.8% - rispetto all’anno scorso - e del 6.8% rispetto a maggio di quest’anno.
Sul piano internazionale, invece, sono stabili rispetto al 2014 e hanno avuto un rialzo pari al 3.6% da maggio.
Il fattore vacanze ha un’influenza notevole sulle vendite al dettaglio.

Se si prendono in esame soluzioni alloggiative come villaggi turistici, campeggi, ostelli e simili, si registrano aumenti del 10.7% - rispetto al mese di maggio - e dello 0.6% rispetto all’anno scorso.

Anche i beni durevoli hanno avuto un peso in termini di aumento dell’inflazione, registrando una variazione nulla, rispetto a un ribasso dello 0,4% del mese scorso.

L’inflazione di beni alimentari, per la cura della casa e della persona rimane invariata rispetto al mese di maggio, mentre si registra una crescita stabile allo 0,8% rispetto al 2014.