Lavoro part time e congedo parentale: che cosa cambia nel 2015 con il Jobs Act

Valentina Brazioli

21 Febbraio 2015 - 18:59

Lavoro part time e congedo parentale: sono solo due degli aspetti che cambieranno con l’entrata in vigore del Jobs Act. Se, per quanto riguarda il lavoro part time, le norme rimangono sostanzialmente immutate, ci sono novità per le mamme e i papà lavoratori dipendenti, che potranno scegliere tra il congedo parentale e la trasformazione dell’orario di lavoro.

Lavoro part time e congedo parentale: che cosa cambia nel 2015 con il Jobs Act

Lavoro part time e congedo parentale, tra le molte novità introdotte dal Jobs Act è giusto segnalare uno tra gli aspetti al momento più sottovalutati, e cioè una possibilità in più offerta alle mamme e i papà lavoratori dipendenti a tempo indeterminato.

Il lavoro part time: che cosa cambia?

In generale, comunque, il Jobs Act conferma sostanzialmente quanto già previsto per il lavoro part time. E cioè, le tre tipologie di part time possibili:

  • Il part time orizzontale, ovvero quello in cui la riduzione dell’orario di lavoro è prevista in relazione al normale orario giornaliero di lavoro;
  • il part time verticale, ovvero quello in cui l’attività lavorativa è svolta a tempo pieno, ma limitatamente a periodi prefissati nel corso della settimana, del mese o dell’anno;
  • il part time misto, ovvero quello che si svolge secondo una combinazione delle modalità orizzontali e verticali.

Che cosa cambia per il congedo parentale?

Una novità interessante, invece, è quella che riguarda le mamme o i papà lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. In loro favore, infatti, è stata istituita la possibilità di trasformare il loro rapporto di lavoro da tempo pieno a part time, al fine di poter accudire i propri figli. In realtà, tuttavia, si tratta di uno scambio: al posto del congedo parentale (che spetta dopo il congedo di maternità per un massimo di sei mesi alla mamma e anche al papà), si potrà richiedere la trasformazione dell’orario di lavoro, con una riduzione d’orario non superiore al 50 per cento.