Forex: la situazione di Euro, Dollaro e Yen dopo le vacanze di Pasqua

Riaprono tutti i mercati dopo la pausa di Pasqua. Vediamo come la coppia EUR/USD rientrà in commercio analizzandola dal punto di vista della relazione tra il suo calendario economico e la relativa analisi tecnica

Settimana scorsa la coppia EUR / USD è scivolata in basso, soprattutto come conseguenza delle parole di Mario Draghi sulla politica monetaria dell’euro zona, senza mai recuperare i suoi livelli precedenti.

I primi appuntamenti rilevanti dopo la pausa pasquale saranno il PMIS e un altro importante discorso del presidente della Bce Mario Draghi, che ha lasciato il segno ancora una volta fermando ulteriormente lo stimolo monetario sul valore dell’euro. I suoi commenti del week-end hanno aperto un gap verso il basso che non è mai stato del tutto chiuso. La pressione sull’euro è derivata anche dalla correzione al ribasso dello ZEW tedesco e del core CPI per marzo, che è ora al suo livello più basso visto nel post-crisi; i dati statunitensi sono stati per lo più positivi con un incoraggiante jobless claims migliore rispetto anche a ciò che ci si attendeva dai dati del retail sales. Nonostante tutto anche questa settimana saranno necessarie ulteriori prove per convincere tutti sulla teoria dello spring bounce.

L’appuntamento di oggi
I dati sul Consumer Confidence usciranno oggi alle 14. La fiducia dei consumatori nella zona euro è migliorata oltre le aspettative nel mese di marzo, raggiungendo meno 9 punti dopo la pubblicazione e meno 12,7 punti nel mese di febbraio. Gli economisti si aspettavano un progresso più modesto a meno 12 punti. Il trend positivo indica così che la zona euro è su un percorso di recupero e nessun cambiamento è previsto per ora.

Analisi tecnica

Come detto la coppia Euro / Dollaro ha iniziato la settimana di trading con un gap al ribasso e tentando un recupero che non c’è mai stato.
1,4105 ha fornito il supporto alla coppia nel mese di agosto del 2011, seguito da 1,4055, che in quel dato periodo funzionava come linea più bassa. Tutti i numeri intorno a 1.40 sono di grande importanza politica e abbiamo visto come l’avvicinarsi verso la linea abbia innescato un commento critico che ha generato un movimento al ribasso. 1,3964, il punto più basso del 2014, sarà tenuto strettamente sotto controllo nel mercato del forex.
Il numero tondo, 1,38, si sta indebolendo, rimanendo comunque importante dopo essere servito come resistenza nel mese di dicembre. 1.3740, che ha fornito un certo supporto alla fine del 2013, è ora un supporto chiave al ribasso.
Infine 1.3650, che ha lavorato sia come sostegno a dicembre che come resistenza a settembre 2013, ora è di certo anche una linea significativa da tenere fortemente in considerazione.

Lo yen giapponese si è ritratto mentre il dollaro USA otteneva ampi guadagni su tutta la linea. Ci sarà ancora una pausa significativa al di fuori del range per la coppia USD/JPY? I dati sull’inflazione saranno uno dei punti salienti della settimana. Retour ligne automatique
Il governatore della BOJ Kuroda ha chiarito che lo stimolo monetario continuerà. Ma la domanda rimane: la banca centrale metterà in atto un nuovo blitz per contrastare l’effetto aumento delle tasse di vendita? Il livello di inflazione, a questo punto, farà la differenza. Negli Stati Uniti i dati sono stati generalmente positivi, garzie anche agli ottimi livelli imprevisti del jobless claims, nonché quelli delle accelerate vendite al dettaglio.

Japanese Trade Balance
Domenica notte il JPY si è indebolito dopo il rilascio di un japanese trade ba lance più debole di quanto ci si aspettasse - 1446.3bln vs Exp. -1080.9bln (Prev. -800.3bln, Rev.-802.5bln), che ha mostrato come il trade deficit si sia ampliato oltre le previsioni del mese scorso. Durante l’uscita dei dato si è generato un flusso di notizie dal Giappone che hanno suggerito come il governo del primo ministro Abe intenda scuotere il GPIF sostituendone alcuni consiglieri chiave; una mossa che fa capire come Abe abbia intenzione di utilizzare i fondi pubblici per investire in modo più aggressivo nel tentativo di far accelerare l’economia del paese nipponico.

Mercoledì, due importanti appuntamenti
Domani ci saranno due importanti appuntamenti. Il CSPI, ovvero il Corporate Service Price Index, un’altra misura di inflazione. Dopo l’aumento dello 0,7% nel mese di febbraio, per il mese di marzo si prevede un aumento più lieve del previsto. In contemporanea usciranno i dati sul Foreign Bond Investment, che è un numero volatile, ma che può ancora muovere i mercati. Dopo un rilascio positivo di 115 miliardi di yen, per domani si prevede un numero negativo.

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