Ilva: Commissione Ue avvia indagine su acquisto ArcelorMittal

Ecco perché la Commissione europea ha acceso un faro sull’operazione ArcelorMittal-Ilva

Ilva: Commissione Ue avvia indagine su acquisto ArcelorMittal

Il progetto di acquisizione di Ilva da parte di ArcelorMittal finisce sotto la lente di ingrandimento della Commissione europea, che ha annunciato di aver avviato un’indagine approfondita al riguardo tenendo conto del regolamento dell’Unione Europea sulle concentrazioni.

E’ la seconda indagine che la Commissione avvia sull’Ilva, dopo quella aperta nel gennaio dello scorso anno per verificare se il sostegno dato dallo Stato italiano alle acciaierie Ilva rispetti la normativa Ue sugli aiuti di Stato.

L’indagine

L’indagine avviata dalla Commissione europea sull’acquisito di Ilva da parte di ArcelorMittal nasce dal timore che la concentrazione possa incidere negativamente sul mercato dei prodotti piatti di acciaio al carbonio in termini di concorrenza.

In particolare, Bruxelles vuole valutare anche se l’operazione avviata dall’azienda con sede in Lussemburgo, possa condizionare offerta e prezzi di determinati altri prodotti, come l’acciaio a rivestimento metallico utilizzato per gli imballaggi.

Bisogna infatti tener conto che ArcelorMittal è un’azienda leader in Europa e nel mondo nella realizzazione di prodotti piatti di acciaio al carbonio e dispone di vasta rete di produzione nello Spazio Economico Europeo.

Con l’acquisto di Ilva, l’azienda rafforzerebbe la presenza sul mercato visto che metterebbe le mani sul polo siderurgico di Taranto che è il più grande impianto integrato su sito unico in Europa.

Le risposte di ArcelorMittal non sono sufficienti

Il progetto di acquisizione di Ilva, ArcelorMittal lo ha presentato il 21 settembre scorso alla Commissione, che però aveva avanzato dei rilievi preliminari. L’azienda ha risposto con documentazione aggiuntiva il 19 ottobre ma le risposte fornite non sono state ritenute sufficienti a fugare ogni dubbio.

“L’acciaio è un fattore di produzione essenziale per numerosi prodotti che utilizziamo nella nostra vita quotidiana e le industrie che dipendono dall’acciaio danno lavoro a più di 30 milioni di persone in Europa. Per poter competere sui mercati globali, le industrie europee devono poter acquistare l’acciaio a prezzi competitivi. È per questo motivo che studieremo scrupolosamente l’impatto del progetto di ArcelorMittal di acquistare Ilva sull’effettiva concorrenza sui mercati dell’acciaio”

ha dichiarato Margrethe Vestager, Commissaria responsabile per la Concorrenza.

La decisione della Commissione è attesa entro 90 giorni lavorativi, dunque entro il 23 marzo 2018.

Seconda indagine sull’Ilva

È la seconda indagine che la Commissione europea avvia sull’Ilva. La prima risale al gennaio dello scorso anno e fu avviata per verificare che l’aiuto di Stato di cui ha beneficiato l’acciaieria italiana fosse conforme alle norme Ue in materia.

A tal proposito da Bruxelles sottolineano come le due attività di indagine non siano collegate e che proseguiranno indipendentemente l’una dall’altra.

Ricordiamo infine che al momento al vaglio della Commissione ci sono altri quattro casi di concentrazione: il progetto di concentrazione tra Essilor e Luxottica, il progetto di acquisizione di Monsanto da parte di Bayer, il progetto di joint venture tra Celanese e Blackstone e il progetto di acquisizione di NXP da parte di Qualcomm.

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