Gli Usa offrono maggior aiuto finanziario all’Ucraina, Rublo in lieve discesa

Il vice Biden vuole il ritiro delle truppe ex sovietiche in modo che gli ucraini possano votare con maggiore serenità

Il vicepresidente americano, Joe Biden, si è recato a Kiev e ha assicurato i funzionari ucraini di poter contare sul sostegno degli Stati Uniti per lo svolgimento senza problemi delle elezioni presidenziali previste per il 25 maggio. Il successo delle elezioni e’ messo in pericolo dalle forze russe presenti nelle regioni orientali del paese ed in Crimea, ed il PM ucraino, Arsenij Yatseniuk, ha per questo chiesto il ritiro delle truppe.

Biden ha esortato la Russia a ritirare le proprie forze dal confine ucraino ed ha anche sottolineato che Mosca ha poco tempo per fare progressi, inoltre ulteriori provocazioni da parte della Russia si tradurrebbero in un profondo isolamento e in costi più elevati.

Un’Ucraina indipendente
In precedenza la Casa Bianca ha annunciato che gli Stati Uniti avrebbero fornito un altro pacchetto di salvataggio da 50 milioni di dollari all’Ucraina per attivare le proprie riforme economiche e politiche. Kiev inoltre riceverà ulteriori aiuti per diventare meno dipendente dall’energia russa.

Nel frattempo i separatisti filo-russi che occupano gli edifici governativi nella parte orientale del paese si rifiutano ancora di seguire l’accordo siglato la scorsa settimana dai funzionari UE, USA, russi ed ucraini a Ginevra, che impone loro di sgomberare gli edifici e di disarmarsi. Inoltre, nella serata di lunedì, i militanti hanno sequestrato una stazione di polizia a Kramatorsk.

Martedì scorso i funzionari ucraini hanno presentato delle foto che mostrano le forze speciali russe in qualità di «gruppi di sabotaggio e di ricognizione» in città ucraine. Se la loro autenticità verrà confermata, questa sarebbe la prova di un’azione russa organizzata in Ucraina.

Conseguenze sul mercato Forex
Alla luce degli avvenimenti, la coppia USD/RUB ha continuato a crescere del 0,08% a 35,7150, intorno alle 13.

Bill Hubard, Chief Economist di Markets.com, ha avvertito che le tensioni nella crisi russo-ucraina potrebbe farla ancora salire, mantenendo il «RUB sotto pressione, così come altre valute regionali come, ad esempio, la HUF».

Pertanto gli esperti consigliano di rimanere in attesa, data un ulteriore possibile de-escalation del rischio geo-politico, prima di riposizionare ulteriori PLN e HUF sui mercati.

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