Forex, sterlina-dollaro pre-Jackson Hole: livelli target 1,316 e 1,327

Il cambio sterlina-dollaro attende il discorso della Yellen previsto per questo pomeriggio mettendo in piedi un doppio minimo: vediamo i possibili esiti di giornata su GBP/USD.

Il cambio sterlina-dollaro è risalito dal minimo di ferragosto sotto l’1,29 fino ad approcciare le soglie dell’1,33, sfruttando la settimana ribassista del dollaro nella seconda metà del mese e il buono stato di salute della valuta britannica.

Le previsioni appena uscita sul PIL del secondo trimestre nel Regno Unito portano buone notizie, con i dati che non si sono discostati dalle previsioni degli analisti. La sterlina vive un mese di ritracciamento contro le altre principali valute, nel tentativo di riprendere parte del terreno perso da fine giugno.

Janet Yellen è attesa per questo pomeriggio ad esprimersi sulle prospettive di politica monetaria della Fed. L’incontro annuale di Jackson Hole si prepara ad infiammare la chiusura di settimana sui mercati, portando scompiglio in particolar modo sul Forex.

GBP/USD in particolare attende le novità di giornata avendo formato un doppio minimo e accennato un testa-spalle, pronto a completare il movimento con una spinta pro o contro il dollaro USA, dipendentemente da ciò che la Yellen dirà nel suo discorso.

Dopo aver visto quali sono le previsioni di oggi per il cambio euro-dollaro, vediamo ora la situazione dipinta sui grafici di sterlina-dollaro.

Forex: sterlina-dollaro esce dal doppio minimo e aspetta la Yellen

Il cambio sterlina-dollaro si è mantenuto sopra quota 1,316 dopo averla superata ad inizio settimana, dando credibilità ad un rialzo che vuole, durante l’ultimo periodo, la sterlina in recupero contro le altre maggiori valute.

Proprio in corrispondenza di 1,316 si è andato a creare un doppio minimo, ben individuabile grazie al seguente grafico H1:

Prima resistenza e poi due volte supporto, 1,316 è ora il livello di prezzo di riferimento per un’inversione e un ritorno del trend ribassista.

Sterlina-dollaro è infatti attualmente in un trend rialzista, il cui primo obiettivo rimane il massimo a 1,327 stabilito nella giornata di mercoledì.

Durante la giornata di oggi GBP/USD sembra mantenersi in vicinanza delle medie mobili, in attesa che arrivino gli scossoni che le parole della Yellen sono solite portarsi dietro e che potrebbero chiarire le intenzioni della Fed riguardo un possibile rialzo dei tassi di interesse nei prossimi meeting.

Il doppio minimo è una figura dell’analisi tecnica rialzista, dalla quale infatti il cambio ha ripreso il rialzo dalla serata di ieri, e che ora sarà un importantissimo livello di test in caso di ribasso.

La formazione di una figura testa-spalle rafforza il ruolo del supporto appena citato, il cui abbattimento potrebbe portare sterlina-dollaro sotto l’1,31, nella zona compresa tra 1,308 e 1,305, secondo quelle che sono le regole della rottura del testa-spalle.

Una prosecuzione al rialzo che non veda la formazione di questa figura ma che voglia proseguire il trend rialzista ha come primo target 1,327. Solo dopo aver abbattuto questa resistenza è possibile guardare oltre, e in particolare verso 1,326 e 1,329, livelli che è possibile ritrovare nel seguente grafico giornaliero:

L’andamento degli ultimi giorni è lanciato al rialzo, motivo che rende ancora più interessante ciò che accadrà questo pomeriggio: sia che si prosegua il movimento rialzista, sia che si inverta tutto al ribasso, la reazione di sterlina-dollaro rischia di essere fulminea, vista la situazione di precario equilibrio formatasi nelle ultime ore.

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