Forex, sterlina crolla con prezzi alla produzione: quali prospettive ora per GBP?

La sterlina crolla nei cambi contro euro e dollaro: i dati sui prezzi alla produzione di agosto ridimensionano le ambizioni di ripresa britanniche. Quali target per EUR/GBP e GBP/USD?

La sterlina sta vivendo un martedì nero dopo la pubblicazione dei dati di agosto sull’indice dei prezzi al consumo e in particolare sull’indice dei prezzi alla produzione.

Come osservabile grazie al nostro calendario economico entrambi gli indicatori si sono attestati al di sotto delle aspettative del mercato, ma è l’indice dei prezzi alla produzione ad aver invertito del tutto il trend di ripresa scendendo dal +3,1% del mese di luglio ad un +0,2%.

I risultati hanno stravolto l’andamento positivo della valuta britannica e hanno condotto i cambi euro-sterlina e sterlina-dollaro ad invertire i loro trend attraverso due decisi sprint.

I pareri secondo i quali il Regno Unito si stesse già pienamente riprendendo dalla Brexit trovano quindi con la giornata di oggi una prima grande evidenza a loro sfavore, mentre il parere offerto di recente da S&P contro una facile ripresa economica in UK sembra quanto mai profetico.

Vediamo quindi ora cosa è accaduto nei cambi EUR/GBP e GBP/USD durante la giornata di oggi e i possibili target verso i quali si stanno dirigendo i cross.

Forex, sterlina giù: il recupero post-Brexit vacilla, euro e dollaro guadagnano terreno

La sterlina era incamminata verso trend rialzisti sia contro la valuta comunitaria che contro il dollaro USA, in un percorso di recupero che viaggiava in parallelo con i pareri di una ripresa post-Brexit già in fase di realizzazione.

I dati di oggi sull’indice dei prezzi al consumo e alla produzione hanno frenato gli entusiasmi, con il secondo che ha proprio fornito la prima avvisaglia di una vera e propria inversione del trend.

Il cambio sterlina-dollaro interrompe quindi il rialzo e si riproietta al di sotto di quota 1,33, dopo aver tagliato proprio in queste ore una importante trendline rialzista:

Come osservabile dal grafico H4 l’abbattimento contemporaneo di trendline e 38.2 di Fibonacci non lascia dubbi sull’importanza di questo movimento, che ha portato GBP/USD in mezza giornata dall’1,333 all’1,319.

I target più importanti al ribasso, che potrebbero rappresentare i primi punti di sosta per questo crollo, sono rappresentati dai supporti a 1,3158, corrispondente al 50.0 di Fibonacci, e a quota 1,307.

Allo stesso modo anche il cambio euro-sterlina ha reagito d’improvviso ai dati pubblicati in mattinata, portando la valuta comunitaria a guadagnare terreno nei confronti di un fragile pound:

Il rialzo da 0,842 a 0,851, concentrato in due sole candele H4, sta portando EUR/GBP a testare la trendline negativa che descriveva il calo dell’ultimo periodo.

In questo caso il movimento è meno aggressivo sebbene il distacco dalla media mobile a 20 periodi e l’abbattimento del 38.2 di Fibonacci rappresentino due segnali da considerare con attenzione.

L’allontanamento dal supporto a 0,8483 presenta come primi target rialzisti per euro-sterlina il 50.0 di Fibonacci, a 0,853, e la resistenza a 0,855.

Il superamento di questi livelli, come anche nel caso di sterlina-dollaro, potrebbe trasformare il movimento isolato di oggi in una vera e propria inversione di breve periodo, ridimensionando le belle prospettive di recupero finora intraviste nel Regno Unito e il valore stesso della sterlina.

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