Forex: il dollaro USA si rafforzerà ancora la prossima settimana?

Nei giorni scorsi, il dollaro statunitense si è rafforzato con euro, yen e franco svizzero. Continuerà anche la prossima settimana?

Durante la scorsa settimana, il dollaro statunitense ha colpito il massimo di un mese contro l’euro.
Questo movimento, insieme ai guadagni del biglietto verde contro lo yen giapponese, ha portato molti investitori a chiedersi se il dollaro salirà ancora più in alto durante la prossima settimana.

Prima di rispondere a questa domanda, è importante rendersi conto che il dollaro non si è rafforzato contro tutte le principali valute: infatti, i suoi guadagni settimanali sono stati limitati contro l’euro, lo yen e il franco svizzero.

Questa incoerenza nelle prestazioni del dollaro è ben spiegata dalla mancanza di un vero catalizzatore della forza del dollaro.

Quasi tutti i report economici degli Stati Uniti di questa settimana hanno sorpreso al ribasso il mercato, compresi il Chicago PMI e l’indice delle vendite pendenti di case di venerdì .

La crescita del PIL per il quarto trimestre è stata rivista al rialzo ma la componente chiave - il consumo della popolazione - è stato rivisto al ribasso.

I membri della Fed Mester, Fisher e Bullard erano tutti entusiasti della possibilità di un rialzo dei tassi entro l’estate, ma sono tutti membri senza diritto di voto al FOMC quest’anno.

Il presidente della Fed Janet Yellen d’altra parte non condivide il loro entusiasmo e siamo inclini a credere che la sua pazienza rifletta più fedelmente le opinioni generali del FOMC.
Quindi da questo punto di vista non ci aspettiamo significativi aumenti del dollaro nella prima settimana di marzo.

Sarà alto il rischio degli eventi in calendario per la prossima settimana, il che significa che le prestazioni del dollaro non saranno determinate esclusivamente dall’ “appetito” del mercato per i dollari USA.

Con 4 annunci delle banche centrali della prossima settimana e altri importanti report, la divergenza e i cambiamenti di politica monetaria mondiale saranno i fattore chiave dei flussi nel forex trading

Se il cambio euro dollaro EUR/USD troverà un supporto a 1,12 dipenderà tanto dai dati degli Stati Uniti come dalle osservazioni del presidente della BCE Draghi nella prossima conferenza stampa.

Per il dollaro in sé, i non-farm payrolls e l’indice PMI manifatturiero ISM saranno ben monitorati dal mercato insieme ai commenti di Evans e Williams della Fed, dato che sono membri con diritto di voto al FOMC.

Purtroppo non crediamo che il dollaro possa rafforzarsi ancora durante la prossima settimana, perché non solo Evans e Williams sono generalmente abbastanza dovish ma anche perché la tendenza dei dati di febbraio più deboli dovrebbe proseguire ancora per un’altra settimana.

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2 commenti

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Mr. Smith • Aprile 2015

Non ci avete azzeccato. Il dollaro non solo ha continuato a guadagnare sulla moneta Europea, ma ha raggiunto anche un record in questi giorni, alla faccia che non sarebbe salito ulteriormente...

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Flavia Provenzani • Aprile 2015

Gentile Mr. Smith,

l’articolo, come può aver già notato, era rivolto a tracciare uno scenario sul cambio euro dollaro non solo plausibile, ma anche motivato.

Ma, come tutti sappiamo, poi il mercato prende la sua direzione, e le cose non sempre vanno come pensiamo, o come analisti, istituti finanziari, altre testate giornalistiche online pensano.

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