Forex, dollaro australiano in rialzo dopo RBA: AUD/USD punta a 0.776

Il cambio AUD/USD viaggia deciso al rialzo dopo la conferma dei tassi di interesse da parte della RBA, come atteso dal mercato: in direzione dei massimi di agosto.

Il cambio AUD/USD anticipa e segue la decisione delle 6:30 della RBA risalendo oltre quota 0,76 e dando seguito al movimento portato avanti la scorsa settimana.

La Reserve Bank of Australia ha lasciato i tassi di interesse invariati al +1.50%, dopo il doppio taglio effettuato da maggio ad agosto, nell’obiettivo di dare solidità e tempo al paese di raggiungere il target di inflazione richiesto del 2%.

Per le autorità di politica monetaria australiane il livello dei prezzi è il primo parametro per importanza e i il doppio taglio ai tassi di interesse effettuato tra maggio e agosto aveva come obiettivo proprio la sua ripresa, oltre che il deprezzamento della valuta locale.

Se per l’inflazione sarà necessario attendere gli effetti nei prossimi mesi, per quanto riguarda il dollaro australiano i tentativi della RBA sono andati a vuoto e AUD/USD non ha mai invertito il suo andamento di medio termine rialzista.

Dopo aver visto le previsioni per la settimana di euro-sterlina, vediamo ora quali target il cambio dollaro australiano-dollaro USA si pone alla luce delle novità di questa mattina e dei market mover dei prossimi giorni.

Forex: dollaro australiano si rafforza, AUD/USD verso i massimi di agosto

Il cambio dollaro australiano-dollaro USA accelera con l’apertura dei mercati europei e viaggia deciso al rialzo, dopo la decisione di poche ore fa da parte della RBA di tenere i tassi di interesse fermi al +1,50%.

La conferma dei tassi di interesse è solitamente abbinata al rafforzamento della valuta coinvolta, sebbene questo processo abbia funzionato allo stesso modo anche quando la banca centrale australiana ha preso la decisione di tagliarli.

Il percorso di apprezzamento del dollaro australiano sembra fuori controllo da tempo per le autorità di politica monetaria locali e questo è ben osservabile nel seguente grafico che guarda all’andamento degli ultimi tre mesi:

Il trend rialzista tenuto durante questo periodo non è mai riuscito ad interrompersi, nonostante il doppio taglio dei tassi di interesse, e lo sprint odierno ha riportato la quotazione al di sopra della media mobile a 20 periodi e verso la prima resistenza a 0,769, corrispondente ai massimi di luglio.

Il vero target del cambio, tuttavia, è a 0,776, livello che coincide con i massimi del 10 agosto e che permetterebbe ad AUD/USD di attraversare la zona ricca di livelli interessanti ma poco densa al di sopra dello 0,77.

Il raggiungimento di questo livello non è però scontato, in quanto il calendario economico prevede già nella giornata di domani la pubblicazione del PIL australiano, previsto in calo su base trimestrale.

La risalita di questi ultimi giorni è stata favorita anche da un dollaro USA in fase di sostanziale riposo, dopo gli ultimi dati sul mercato del lavoro, situazione che da un lato potrebbe favorire la prosecuzione del rialzo ma dall’altro renderà i dati di domani cruciali.

Se il PIL dovesse confermarsi in netto calo non è da escludere infatti un ritracciamento del cambio sul primo supporto a 0,759 o sulla media mobile, poco sopra.

Il mantenimento del trend rialzista di medio periodo è in ogni caso garantito dalla presenza della trendline positiva, evidenziata in verde, la cui violazione costituirebbe il primo vero segnale di inversione.

Con un occhio al mese di settembre e agli eventi che lo caratterizzano, saranno con ogni probabilità i giorni 21 e 22 settembre il momento chiave per AUD/USD, visto che sono attese in sequenza le riunioni di Fed e RBNZ, momenti a partire dai quali il cambio potrebbe trovare il momento di svolta sopra 0,776 o al di sotto della trendline di medio periodo.

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