Forex: dollaro USA guadagna terreno dopo la delusione dei NFP

Il dollaro statunitense è in netta ripresa contro le valute forex più importanti, dopo essere stato sotto pressione a causa dei deludenti Non Farm Payrolls.

Il dollaro USA sale contro le altre valute forex importanti nella mattinata di martedì, con il biglietto verde che recupera le pesanti perdite causate dai dati deludenti del report sull’occupazione degli Stati Uniti, pubblicato venerdì.

Il dollaro si è trovato sotto una forte pressione di vendita dopo che il Dipartimento del Lavoro ha riferito venerdì che l’economia americana ha aggiunto solo 126.000 nuovi posti di lavoro nel mese di marzo, meno della metà del risultato di febbraio e il risultato più basso da dicembre 2013.

Il report ha alimentato i dubbi sulla forza della ripresa economica statunitense, spingendo gli investitori a ritirare le aspettative per un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve entro la metà del 2015, tra giugno e settembre.

L’indice del dollaro statunitense, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere ponderato di sei valute principali, è salito dello 0,57% a 97.76.
Il cambio euro dollaro EUR/USD ha perso lo 0.60%, arrivando a 1.0857.

Le ricerche di mercato di Markit hanno mostrato durante la mattina di martedì che l’indice dei servizi nell’eurozona è scivolato a 54,2 il mese scorso, dal 54.3 di febbraio. Gli analisti si aspettavano che l’indice rimanesse invariato.

La sterlina si è mantenuta stabile, con la coppia GBP/USD a 1,4875, nonostante i dati abbiano mostrato che l’attività del settore dei servizi nel Regno Unito sia aumentata al tasso più veloce in sette mesi in riferimento al mese di marzo.

Il dollaro USA è salito poi contro lo yen e il franco svizzero, con USD/JPY in aumento dello 0,29% a 119,88 e USD/CHF su dello 0,38% a 0,9624.

Il dollaro australiano è nettamente in salita, con la coppia AUD/USD su dell’1,20% a 0,7683 dopo che l’Australian Bureau of Statistics ha dichiarato che le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,7% nel mese di febbraio, superando le aspettative per un guadagno dello 0,4%. I dati di gennaio sono stati rivisti per un rialzo dello 0,5% da un precedente 0,4% stimato.

Inoltre, la Reserve Bank of Australia ha mantenuto il suo tasso di interesse di riferimento al 2,25%, come ampiamente previsto dal mercato.

Nel frattempo, NZD/USD è cambiato a 0,7548 e USD/CAD si mantiene stabile intorno a quota 1,2478.

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