Forex, NZD: il dollaro neozelandese è forte grazie all’economia in crescia

Flavia Provenzani

11 Febbraio 2015 - 17:59

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Occupazione in crescita, aumento dei prezzi dei prodotti caseari con cui la Nuova Zelanda spinge sulle esportazioni: come si comporterà la RBNZ e quali sono gli effetti sul dollaro neozelandese?

Il cambio di orientamento nella politica monetaria della RBNZ, la Reserve Bank della Nuova Zelanda, avrebbe potuto svalutare il kiwi - il dollaro neozelandese - ma le recenti pubblicazione dei report economici indicano che l’economia della Nuova Zelanda sta tenendo abbastanza bene.

Ecco alcuni dati riguardo l’economia della Nuova Zelanda da conoscere se si vuole tradare sul dollaro neozelandese:

1. Occupazione
L’ultimo dato trimestrale sull’occupazione della Nuova Zelanda è stato più forte del previsto: l’economia ha visto un aumento dell’1,2% nelle assunzioni per il periodo rispetto al piccolo movimento al rialzo previsto dello 0,8%. A parte questo, la lettura del dato trimestrale precedente è stata aggiornata e mostra ora un aumento dello 0,9% rispetto allo 0,8% inizialmente riportato.

In molti sono stati sorpresi nel vedere che il tasso di disoccupazione è passato da 5,4% a 5,7% nel quarto trimestre del 2014, ma uno sguardo più da vicino alle componenti sottostanti rivela che l’aumento è dato in realtà da un significativo miglioramento nel tasso di partecipazione alla forza lavoro. Come si è visto, il miglioramento delle prospettive di lavoro hanno incoraggiato più persone a riprendere la ricerca di un lavoro, aumentando il tasso di partecipazione ad un livello record di 69,7%.

2. Prezzo dei prodotti lattiero-caseari
La caduta dei prezzi dei prodotti lattiero-caseari è stato un problema enorme per la Nuova Zelanda lo scorso anno, visto che l’economia neozelandese si basa principalmente sulle sue esportazioni di prodotti lattiero-caseari per i propri ricavi commerciali.

Finora, le aste caseari bimestrali quest’anno hanno riflesso un aumento dei prezzi e una domanda più forte, suggerendo che la crisi del settore potrebbe essere già finita.
In realtà, l’ultima asta dello scorso 3 febbraio ha mostrato un impressionante aumento del 9,4% dei prezzi, con un incremento strabiliante sul latte intero del 19,2%.

3. Commercio
La cosa interessante da notare sulla bilancia commerciale della Nuova Zelanda di dicembre è che le esportazioni hanno visto ancora un buon incremento dello 0,9%, nonostante la debole pressione sui prezzi verso la fine dello scorso anno.

Il calo dell’inflazione fa sì che i produttori raccolgano profitti minori sui prodotti esportati, che di solito si traduce nell’abbassamento dei valori monetari per le esportazioni totali del Paese.

Tuttavia, la Nuova Zelanda è riuscita comunque in un aumento di 12 miliardi di dollari del valore destagionalizzato delle merci esportate a dicembre, spinto da una forte domanda di prodotti a base di carne.

In realtà, gli analisti hanno sottolineato che l’industria della carne bovina in Nuova Zelanda è in piena espansione, con i valori delle esportazioni e dei quantitativi che hanno raggiunto nuovi massimi.

Alla luce di questi dati economici, pensi che la RBNZ possa ancora tagliare i tassi di interesse quest’anno?

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