Forex, GBP/USD: la sterlina subisce l’indice debole delle vendite al dettaglio

La sterlina subisce i risultati al di sotto delle aspettative dell’indice delle vendite al dettaglio. Ecco il confronto dei dati settimanali di Regno Unito e Stati Uniti. GBP/USD nel range 1.53.

La sterlina è in calo, con il cross GBP/USD scambiato intorno al range dell’1.53 nella sessione europea.

Nel Regno Unito, l’indice mensile delle vendite al dettaglio ha registrato un -0,3%, inferiore alle previsioni. L’indebitamento del settore pubblico netto ha registrato un forte surplus di 9,4 miliardi di sterline, assecondando le aspettative.

Gli Stati Uniti concludono la settimana con il rilascio dell’indice PMI manifatturiero flash 54.3, superando le stime.

GBP: i dati del Regno Unito
Le vendite al dettaglio del Regno Unito di gennaio, un indicatore chiave riguardo la spesa dei consumatori, mostrano una lettura negativa al -0,3%. Mancando la stima del -0,1%, si segna la prima contrazione in quattro mesi. La sterlina subisce la notizia dei dati più deboli del previsto.

Nel frattempo, l’indebitamento del settore pubblico ha registrato un surplus di 9,4 miliardi di sterline nel mese di gennaio, vicino alla stima di un surplus di 9,5 miliardi. Questo comporta un netto miglioramento rispetto alla versione precedente di un debito di 12,5 miliardi di GBP.

Un’ottima notizia per il Regno Unito era arrivata giovedì, con le aspettative sugli ordini industriali salite a 10 punti, in forte aumento dal precedente rilascio a 4 punti. Il dato ha battuto la stima di 7 punti, e ha segnato un record di 6 mesi.

Il forte risultato segue la scia degli ottimi numeri sull’occupazione. Le richieste di sussidi di disoccupazione (Claimant Count Change) diminuscono di 38.600 unità, mentre il tasso di disoccupazione scende a 5,6%.
Guarda quali sono i 3 punti chiave dell’ultimo report sul lavoro del Regno Unito.

USD: i dati degli Stati Uniti
Gli indicatori chiave per gli Stati Uniti hanno mostrato giovedì un quadro variegato; le richieste dei sussidi di disoccupazione scendono a 283 mila, rispetto alle 304 mila della settimana precedente, battendo la stima di 293 mila.

Il risultato non è stato abbastanza buono per l’indice Manifatturiero Federal Reserve di Philadelphia, che è scivolato a 5,2 punti, in calo dalla versione precedente a 6,3 punti, nettamente più in basso rispetto all’aspettativa del mercato di una lettura di 8,8 punti.

Mercoledì scorso, la Federal Reserve ha pubblicato il verbale della sua precedente riunione di politica monetaria. I contenuti suggeriscono senza misteri una politica monetaria ancora espansiva, con la Fed che esprime la sua preoccupazione che un rialzo dei tassi a metà anno possa danneggiare la ripresa economica degli Stati Uniti.

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