Forex, EUR/USD stabile: attesa per disoccupazione USA e indice manifatturiero

Il cross euro dollaro ora è stabile: i forex trader sono in attesa del rilascio delle richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice manifatturiero. Range: tra 1.1340 e 1.1426

  • EUR/USD abbastanza piatto durante la sessione asiatica. Il cross è salito durante la sessione europea, testando la resistenza a 1.1426. Tuttavia, l’auro ha già perso i guadagni conquistati.
  • 1.1340 rimane una linea di supporto debole. 1.1231 è invece un supporto forte.
  • 1.1426 è sotto pressione. 1.1525 è più affidabile.
  • Range attuale: tra 1.1340 e 1.1426

EUR/USD continua ad avere una settimana senza incidenti significativi, il cross riesce a mantenersi intorno a 1.14 giovedì.

Sul fronte della pubblicazione dati, il CPI francese ha registrato un forte calo dell’1,0%. La bilancia dei pagamenti dell’eurozona scende a 17,8 miliardi di euro, ben al di sotto delle aspettative di 19,9.

Negli Stati Uniti, ci sono due eventi principali in calendario - le richieste di sussidi di disoccupazione e l’indice manifatturiero Federal Reserve di Philadelphia. I mercati si aspettano forti risultati da entrambi gli indicatori.

Un accordo tra la Grecia e i suoi creditori è in vista? I ministri delle finanze dell’eurozona non sono riusciti ad elaborare un accordo lunedì, ma ma riproveranno venerdì.

La Grecia ha chiesto una proroga del piano di salvataggio, che scade la prossima settimana. Tuttavia, i dettagli della richiesta non sono chiari, e le parti probabilmente dovranno condurre dei negoziati difficili nel corso della riunione di domani.

La posta in gioco è alta, dal momento che se il piano di salvataggio non continuasse, la Grecia potrebbe essere costretta a lasciare l’eurozona e ad abbandonare l’euro.
Mercoledì, la Federal Reserve ha pubblicato il verbale della sua precedente riunione di politica monetaria.

Il verbale rivela una posizione decisamente espansiva. I componenti della Fed hanno sollevato molte preoccupazioni circa un rialzo dei tassi a giugno perché potrebbe danneggiare la ripresa economica del Paese.

La Fed si è anche detta preoccupata per l’impatto degli eventi globali sull’economia statunitense, come ad esempio il rallentamento dell’economica in Cina e la crisi finanziaria greca. Con l’inflazione statunitense a livelli bassi, la Fed non ha alcun fretta di alzare i tassi, così la speculazione di un rialzo dei tassi a metà anno perde forza.

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