Forex, EUR/USD e crisi in Grecia: 3 scenari possibili e gli effetti sull’Euro - Morgan Stanley

Accordo, solo alcuni passi avanti, Grexit: ecco i 3 scenari descritti dalla Morgan Stanley per le trattative tra la Grecia e i creditori e i relativi effetti sull’euro e il cambio euro-dollaro.

Una risoluzione in cerca di un accordo per salvare dalla crisi e dal default la Grecia sembra svanire ogni volta che ci si arriva vicini. La conseguente reazione e gli effetti sull’euro sono incostanti e non semplici la prevedere.

Ma quali effetti possiamo aspettarci sull’euro sulla scia delle dinamiche delle trattative tra la Grecia e i suoi creditori e sul cambio euro-dollaro EURUSD?

Ecco cosa ne pensano gli analisti della Morgan Stanley.

Un’altra giornata di trattative è passata e la Grecia non è ancora abbastanza vicina al trovare e firmare un accordo con i suoi creditori, spiega la Morgan Stanley.

“Il focus ora si sposta sulla scadenza a fine mese per il rimborso da parte della Grecia al FMI, sul pagamento degli stipendi ai dipendenti pubblici e alla questione pensioni."

Dopo il 30 giugno, sarà la volta del rimborso alla BCE il 20 luglio, altra data critica per il destino della Grecia.

"La reazione dell’euro sugli sviluppi della situazione greca è tutt’altro che semplice, l’impatto del rischio sui mercati ha un ruolo fondamentale, almeno nel breve termine”

spiega la Morgan Stanley.

Nel tentativo di individuare una previsione più dettagliata, la Morgan Stanley delinea i 3 scenari possibili sulla risoluzione del debito in Grecia e la relativa reazione e gli effetti sull’Euro.

EUR/USD, scenario 1: accordo raggiunto, controlli sui capitali non necessari
In questo scenario, l’euro riprenderà il suo movimento al ribasso. Le attività europee di rischio probabilmente vivranno un rally. Con gli investitori esteri che hanno acquistato quote in euro in gran parte sulla base dei cambi nel mercato del forex, le valutazioni delle attività più alte rischiano alimentare la vendita di euro tramite gli aggiustamenti sui fondi.
Ultimo, ma non meno importante, una soluzione e un accordo in Grecia potrebbe incoraggiare i cittadini europei avversi al rischio a “riciclare” i propri conti correnti all’estero, spingendo ancora più in basso l’euro.

EUR/USD, scenario 2: passi in avanti, controlli temporanei sui capitali
Se ci sarà la necessità dei controlli sui capitali, ma con alle spalle dei passi in avanti sulle trattative, il rischio sarà abbastanza alto e i mercati in ribasso potrebbero assistere ad un acquisto di euro con i fondi che si riducono, fornendo supporto tecnico temporaneo.
Così, pur aspettandosi una certa forza dell’euro in questo scenario, il rialzo sarà meramente tecnico, e non una correzione strutturale.

EUR/USD, scenario 3: pesanti controlli sui capitali, la Grecia vicina ad un’uscita dall’Euro
Se non sarà raggiunto alcun accordo e la Grecia si avvicinerà ad un’uscita dall’Unione Monetaria, questo sarebbe lo scenario con effetto più ribassista per l’euro.
Se si dovesse verificare una Grexit, sarà probabilmente necessario attivare la OMT (operazione monetaria definitiva), e la BCE avrebbe bisogno di ampliare ancora il piano di quantitative easing per prevenire il rischio contagio e il crollo delle aspettative sull’inflazione.

Di conseguenza, con un aumento significativo dell’offerta di Euro che colpisce i mercati e una vasta gamma di investitori, l’Euro potrebbe accelerare il suo trend ribassista. In questo contesto, il target della Morgan Stanley sul cambio euro-dollaro EURUSD a quota 0.9800 potrebbe essere raggiunto molto presto.

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1 commento

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Il pifferaio toscano • Giugno 2015

insomma una bella super cazzola!!! Speriamo che l’ italia a settembre non segua i cugini greci!

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