FTSEMIB ancora in fase di distribuzione, è presto per aprire posizioni long

Marta Forti

22/09/2015

22/09/2015 - 11:00

condividi

Gli indicatori quantistici segnalano che non è ancora il momento di aprire operazioni Long sulla borsa italiana

L’indice italiano continua a trovarsi in zona di distribuzione, e che si tratti di distribuzione dovrebbe ormai essere evidente a tutti.

Ed infatti, il FTSEMIB ha effettuato, dai minimi del 24 agosto, un rimbalzo tanto corposo in termini di punti quanto breve in termini di tempo e sapete bene che ciò non è compatibile con un rialzo strutturale delle quotazioni quanto, piuttosto, con un semplice rimbalzo.

Tale scenario è confermato anche dalla dinamica dei prezzi che, dopo detto rimbalzo, hanno continuato a muoversi in un trading range in cui le quotazioni continuano a rimanere ingabbiate. Già questo basterebbe a indurci a diffidare circa l’eventuale apertura di posizioni long che, infatti, non abbiamo alcuna intenzione di aprire.

Anche gli indicatori confermano che ci troviamo in una zona di distribuzione e di questi, primo fra tutti, la velocità di rotazione della moneta.

Come potete notare, la velocità di rotazione della moneta è stata molto alta sui minimi del 24 agosto ed è stata decrescente in concomitanza della risalita delle quotazioni. Ciò significa che le vendite sui minimi del 24 agosto sono state corpose e che, di contro, la ripresa dei prezzi non è stata determinata dall’ingresso di nuovi denari sulla borsa quanto, piuttosto, dalla chiusura di operazioni short (chiuse le quali l’indice si è infilato nel trading range si cui si detto). Questa conformazione (andamento dell’indice sfasato rispetto alla velocità di rotazione della moneta) è proprio di un trend ribassista in cui il il ribasso è preceduto da un’ampia fase distribuzione.

Troviamo conferma di quanto detto finora anche dall’indicatore binario (che analizza la tendenza di fondo del mercato seguendo l’operatività delle cosiddette “mani forti”) il quale segnala una notevole divergenza ribassista tra l’andamento dell’indice e l’operatività dei “big boys“.

Come potete notare, infatti, mentre l’indice si trova ancora sopra i minimi del 24 agosto, l’indicatore binario ha già fatto dei minimi inferiori, segno che le mani forti stanno costantemente uscendo dal mercato. Le quotazioni non sono ancora crollate (la fase di distribuzione non è ancora finita) ma manca ormai davvero poco, come ci indica chiaramente l’analisi di Fourier condotta sul FTSEMIB.

Come potere vedere siamo in zona di massimi e quindi, non c’è da attendersi alcuno strappo rialzista da parte delle quotazioni. Anzi, ci si deve aspettare proprio il contrario, e cioè che, a breve, i prezzi comincino a crollare. In particolare ciò avverrà quando l’indicatore di tendenza di domanda e offerta ci segnalerà la prevalenza di quest’ultima rispetto alla prima.

Al momento l’indicatore azzurro si trova ancora sopra l’asse dello zero, quando diventerà negativo avremo la conferma definitiva dell’inizio della fase di mark down.

Iscriviti a Money.it

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.