ESMA: limiti alla leva e stop alle opzioni binarie. Le novità proposte

L’ESMA sta per introdurre dei nuovi limiti alla leva finanziaria offerta dai broker ai clienti privati, e non solo. La fine delle opzioni binarie è vicina.

ESMA: limiti alla leva e stop alle opzioni binarie. Le novità proposte

L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati ha rilasciato una dichiarazione sulle misure definitive che propone per rivoluzionare l’industria retail del Forex e dei CFD, alimentando così l’aspettativa per la messa a punto di un nuovo quadro normativo all’interno dell’UE entro il primo trimestre dell’anno.

L’autorità sovranazionale europea sta raccogliendo le opinioni dei partecipanti al settore sulle misure proposte con il fine di garantire la sicurezza ai trader privati.

L’ESMA propone inoltre un divieto assoluto per le opzioni binarie - con la discesa in campo della Mifid 2 l’opzione sembra ormai una realtà - e sta valutando se trattare i CFD sulle criptovalute come una categoria separata.

Leva limitata e chiusure a margine standardizzate

L’ESMA propone un range definito per la leva finanziaria disponibile per i diversi strumenti, che varia da 1:5 a 1:30. La regola generale è che più uno strumento è volatile, meno leva può essere offerta dal broker. L’ente di regolamentazione canadese (IIROC) si è già mosso in tal senso e aggiorna regolarmente broker e clienti su eventuali variazioni di margine a causa dello spostamento dei pattern di volatilità.

Un altro cambiamento importante sta nell’introduzione di una percentuale unica per il closeout a margine. Fino ad ora, i broker erano liberi di scegliere a propria discrezione quale protezione di chiusura automatica offrire ai clienti. L’ESMA propone una regola standardizzata per il margine che protegga i clienti privati e chiuda automaticamente le loro posizioni nel caso in cui venga raggiunto un determinato livello di utilizzo del margine.

Mento incentivi al trading, informativa sulle perdite

Ai broker sarà inoltre richiesto di introdurre una protezione dal saldo negativo per ogni conto. La mossa mira a fornire un limite generale garantito alle perdite dei clienti.

L’ESMA propone inoltre un divieto totale di qualsiasi misura intesa a incentivare l’attività di trading. Questa mossa non riguarda solo i bonus, ma anche i rimborsi che alcuni broker offrono sulla base di volumi dell’attività di trading dei clienti.

Ultimo, ma non meno importante, i broker saranno tenuti ad inserire all’interno della informativa sui rischi le perdite medie registrate dai propri clienti.

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