Forex, dollaro australiano stabile dopo taglio tassi RBA: si rimane rialzisti?

Il dollaro australiano sembra reagire con forza al taglio dei tassi di interesse da parte della Reserve Bank of Australia: il trend rimane rialzista. Verso un ritorno a 0,76?

Il dollaro australiano si mantiene forte contro il dollaro americano nonostante la decisione della Reserve Bank of Australia di tagliare i tassi di interesse al minimo storico di +1,50%, dal precedente livello di +1,75%.

L’abbattimento era previsto e atteso dal mercato che, dopo un improvviso crollo, ha riportato in quota la valuta australiana, con AUD/USD che addirittura vive un inizio di giornata rialzista.

La reazione anomala del cambio mostra da un lato l’attuale forza del dollaro australiano e dall’altro la debolezza vissuta da quello americano, dopo i dati deludenti del PIL usciti lo scorso venerdì.

In una settimana dove la sterlina e la BoE sono protagonisti, vediamo quindi le prospettive del cambio AUD/USD alla luce dell’intervento della RBA e del taglio dei tassi di interesse.

Forex, dollaro australiano si mantiene rialzista: terminato subito l’effetto RBA?

Il cambio dollaro australiano-dollaro USA ha aperto la giornata di oggi a quota 0,753, dopo il ribasso di ieri che lo aveva portato giù dallo 0,76.

L’immediata reazione del cross alla decisione della Reserve Bank of Australia ha fatto crollare la quotazione fino a 0,74, prima di riprendersi immediatamente e di arrivare ad una candela in D1 rialzista, di nuovo sopra lo 0,755.

Gli operatori si attendevano un taglio dei tassi di interesse da parte della banca centrale australiana, il cui intento è quello di riportare l’inflazione ai livelli desiderati e di ridurre la forza della propria valuta, così da agevolare anche una ripresa economica.

Nella notte erano stati infatti pubblicati i dati relativi a giugno sulle esportazione e le importazioni del paese, che rivelano un aumento inaspettato del deficit della bilancia commerciale.

Al netto dell’inflazione, i cui effetti saranno chiari nei prossimi mesi, lo scopo di indebolire il dollaro australiano non sembra essere stato raggiunto, con la valuta che si mantiene all’interno di un deciso trend rialzista di breve periodo, come osservabile dal seguente grafico giornaliero:

Dalla fine di maggio il cambio AUD/USD ha intrapreso un percorso di rialzo ben individuato dalla trendline rappresentata in verde, testata con successo proprio durante la giornata di oggi.

Dopo il precedente taglio dei tassi, dal +2,00% al +1,75%, la valuta australiana ha conosciuto solo una lunga fase di apprezzamento contro il dollaro americano, che si protrae da oltre due mesi.

Le prossime giornate dovranno definire la reazione a freddo alla quale porterà il taglio dei tassi: se davvero non si avranno ripercussioni e continuerà il trend rialzista, è possibile che dopo il test delle resistenze a 0,756 e a 0,76, AUD/USD tornerà verso i massimi degli ultimi tre mesi riprendendo i valori di aprile.

Al contrario, un mercato che sconti con calma il taglio dei tassi potrebbe condurre il cambio verso il test della trendline e del supporto a 0,75, prima di giungere a quota 0,745 e all’incrocio tra la media mobile a 60 periodi e quella a 100.

La reazione sembra per ora essere decisamente rialzista, con l’abbattimento convinto della media mobile a 20 periodi e il MACD che riprende quota nel range di valori positivi.

Vedremo se i test dei livelli di resistenza avranno successo o meno, in attesa anche dei Non Farm Payrolls americani di venerdì, che potrebbero alterare nuovamente il rapporto di forza tra le due valute.

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