Bonus bebè 2015, a chi spetta? Anche agli extracomunitari: tutti i requisiti necessari, dal reddito in poi

Valentina Brazioli

22 Dicembre 2014 - 08:30

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Bonus bebè 2015, gli 80 euro al mese a chi spettano? Sicuramente ai genitori di bimbi nati o adottati tra il 1 gennaio del 2015 e il 31 dicembre del 2017: ma quali sono i requisiti necessari? Scopriamolo insieme.

Bonus bebè 2015, a chi spetta? Gli 80 euro al mese pensati per sostenere economicamente i genitori di bimbi nati (o adottati) nell’arco temporale che intercorrere dal 1 gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, verranno erogati secondo pochi ma precisi requisiti, tra reddito Isee e cittadinanza.

Che cos’è il bonus bebè?

Come sopra indicato, per bonus bebè intendiamo un sussidio di 80 euro mensili (per un totale di 960 euro annui) spettanti ai genitori di bambini nati o presi in adozione tra il 2015 e il 2017. A differenza di quanto stabilito originariamente, nel corso del dibattito presso la Camera dei Deputati è emersa la necessità di introdurre un tetto più stringente al reddito Isee – verosimilmente per contenere la portata economica del provvedimento. Di conseguenza, secondo le regole stabilite dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri (il 159 del 2013) si è stabilito che il bonus spetterà solo a chi, secondo l’indicatore della situazione economica equivalente, ha redditi fino a 25 mila euro. Un deciso giro di vite rispetto alla proposta di partenza, che riconosceva il diritto all’assegno ai genitori che, nell’anno solare precedente, avessero un reddito complessivamente non superiore a 90 mila euro (determinato in base alla regole per l’erogazione dell’assegno al nucleo familiare).

A chi spetta il bonus?

Oltre ai requisiti reddituali sopracitati, il contributo spetterà non solo ai cittadini italiani, ma anche ai cittadini di uno Stato membro dell’Unione Europea, nonché a quelli di Stati extracomunitari, purché residenti in Italia con permesso di soggiorno di lungo periodo (come previsto dall’articolo 9 del Dlgs 286 del 98). Tra questi, coloro che hanno un reddito Isee non superiore ai 7 mila euro annui potranno vedersi raddoppiata la somma del bonus, ottenendo così 160 euro.

Si attendono le norme di attuazione a gennaio 2015

In ogni caso, per sapere esattamente come funzionerà l’erogazione del bonus, si dovrà attendere fino a gennaio 2015: mese entro il quale un decreto del presidente del Consiglio dei ministri dovrà stabilire le norme di attuazione di questa misura. Per ora, si sa per certo che l’assegno è di competenza esclusiva dell’Inps.

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