Affitto, cedolare secca 2014: scende l’aliquota e cambia il modello. Le novità per il nuovo anno

Il nuovo anno introduce dei cambiamenti nella cedolare secca. Ecco come funzionerà per le aliquote, gli adempimenti e il modello RLI

L’arrivo del 2014 ha portato delle interessanti novità nel campo degli affitti. Oltre al divieto di pagare in contanti, cambiamenti importanti coinvolgono anche l’aliquota per il canone di locazione concordato, che viene ridotta, e il modello RLI, che subisce numerose modifiche.

Parlando in generale della cedolare secca, ricordiamo che essa consente al locatore di pagare un’aliquota sul canone delle locazioni adibite ad abitazione, andando a sostituire IRPEF, addizionali regionali e comunali, imposta di registro e imposta di bollo. L’opzione può essere utilizzata però solo ed esclusivamente per gli immobili adibiti ad abitazione, escludendo quindi quelli destinati ad attività d’impresa, commerciali, ecc.

Per maggiori informazioni sulla cedolare secca, cliccare qui.

Aliquote 2014

La cedolare secca è soggetta ad un’aliquota del 21% che si applica sul canone di locazione annuo.
La suddetta aliquota scende al 19% nel caso in cui l’abitazione per la quale le due parti scelgano questo tipo di opzione si trovi in un Comune con carenza di disponibilità abitative, e cioè:

  • Bari,
  • Bologna,
  • Catania,
  • Firenze,
  • Genova,
  • Milano,
  • Napoli,
  • Palermo,
  • Roma,
  • Torino,
  • Venezia.

La riduzione al 19% coinvolge anche i Comuni confinanti con quelli appena elencati, nonché nei capoluoghi di provincia e nei comuni ad alta tensione abitativa elencati dal Cipe.

Parlando di aliquote, sottolineiamo infine che Il decreto legge n. 102 del 2013 riduce dal 19% al 15%, l’aliquota della cedolare secca per il contratto concordato a partire dal 2013.

Esercizio opzione e modello RLI

Un’altra importante novità sulla cedolare secca riguarda i modelli Siria e il modello 69. Fino al mese scorso infatti l’esercizio dell’opzione avveniva presentando uno dei due modelli appena citati.

A partire dal 3 febbraio 2014 invece, la registrazione dei contratti di locazione e i conseguenti adempimenti, esercizio d’opzione e revoca della cedolare compresi, dovranno essere presentati attraverso il nuovo modello RLI.

Siria e 69 rimarranno comunque attivi fino al 15 marzo, data in cui si verificherà il passaggio definitivo al modello RLI.

Parlando di quest’ultimo, il provvedimento direttoriale del 10 gennaio 2014 stabilisce che esso andrà a sostituire il modello 69 nella presentazione dei seguenti adempimenti:

  • registrazione dei contratti di locazione e affitto;
  • proroghe, cessioni e risoluzioni dei contratti di locazione e affitto;
  • comunicazione dei dati catastali ai sensi dell’articolo 19, comma 15, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78;
  • esercizio o revoca dell’opzione per la cedolare secca;
  • denunce relative ai contratti di locazione non registrati, con canone superiore a quello registrato o ai comodati fittizi.

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