Affido condiviso: il genitore che non rispetta gli accordi deve risarcire il figlio

Affido condiviso: se uno dei genitori non rispetta gli accordi stabiliti può essere condannato al risarcimento danni nei confronti del figlio. La decisione della Cassazione.

Affido condiviso: il genitore che non rispetta gli accordi deve risarcire il figlio

In caso di affido condiviso del minore, se uno dei genitori impedisce al figlio di vedere l’ex coniuge o non rispetta gli accordi presi sui turni settimanali, il giudice può condannarlo a risarcire i danni nei confronti del figlio.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 13400/2019 dove precisa che tale comportamento lede il diritto alla bigenitorialità del minore. Il giudici, infatti, hanno respinto il ricorso presentato da una madre che aveva permesso al figlio minore di vedere il padre solo poche volte nell’arco di due anni.

Vediamo i dettagli dell’ordinanza e in quali casi il genitore che non rispetta gli accordi di affido condiviso può essere condannato al risarcimento danni.

Affido condiviso, quando scatta il risarcimento danni: il caso di specie

La decisione della Corte di Cassazione in merito alla condanna al risarcimento danni verso il figlio, arriva dopo il ricorso presentato da una madre gravemente inadempiente degli accordi sull’affidamento in seguito al divorzio. In particolare, la Corte d’Appello aveva condannato la donna a risarcire al figlio la somma di 5.000 euro per lesione del diritto alla bigenitorialità.

Avverso questa decisione, la donna aveva proposto il ricorso in Cassazione, ma i giudici della Suprema lo hanno respinto e hanno confermato la condanna al risarcimento danni.

Impedire al figlio di vedere l’altro genitore: il risarcimento danni

Nell’ordinanza che abbiamo allegato, i giudici nel condannare la madre, sottolineano che la mancata frequentazione con l’altro genitore deve essere risarcita in quanto fortemente lesiva dell’integrità morale del figlio.

In particolare, i giudici possono applicare facoltativamente le misure previste dall’articolo 709 ter del Codice di procedura civile a titolo di risarcimento danni nei confronti del genitore che ha commesso gravi inadempienze o abbia ostacolato il regolare svolgimento dell’affido condiviso.

Corte di cassazione, ordinanza n. 13400/2019
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La condanna al risarcimento danni, l’articolo 709 ter (Codice di procedura civile)

In caso di gravi inadempienze o di atti che comunque arrechino pregiudizio al minore o ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell’affidamento, il giudice può, anche congiuntamente:

  • ammonire il genitore inadempiente;
  • disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti del minore;
  • disporre il risarcimento dei danni, a carico di uno dei genitori, nei confronti dell’altro;
  • condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, da un minimo di 75 euro a un massimo di 5.000 euro a favore della Cassa delle ammende.

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