Tasso di disoccupazione

Il tasso di disoccupazione è la quota della forza lavoro senza un impiego espressa in percentuale.
È un indicatore di risultato, il che significa che generalmente aumenta o scende a seguito delle mutevoli condizioni economiche invece di anticiparle.

  • Quando l’economia è sottotono e i posti di lavoro sono scarsi, il tasso di disoccupazione tende ad aumentare;
  • Quando l’economia cresce ad un tasso sano e i posti di lavoro sono relativamente abbondanti, il tasso di disoccupazione può registrare un ribasso.

In Italia il tasso di disoccupazione è calcolato mensilmente, trimestralmente e a livello annuale dall’Istat.

Il tasso di disoccupazione attira numerose critiche, poiché tende a dare la parvenza che il mercato del lavoro sia più sano rispetto ai risultati dati da alcune misure alternative.

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La disoccupazione in Italia dal 1970 al 2013: di chi è la colpa?

Michele Ciccone

21 Novembre 2013 - 08:50

La disoccupazione in Italia dal 1970 al 2013: di chi è la colpa?

Secondo molti commentatori la disoccupazione italiana dipende da salari reali «troppo» elevati. Un rimedio per combattere la carenza di posti di lavoro sarebbe allora quello di diminuire le retribuzioni. Qual è il legame esistente tra disoccupazione e andamento dei salari reali?