Sondaggi politici: grande balzo del PD, scissionisti e Alfano fuori dal Parlamento

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Sondaggi politici: grande balzo del PD, scissionisti e Alfano fuori dal Parlamento

Sondaggi politici: secondo un’indagine EMG Acqua il PD sarebbe in grande crescita, mentre sia Bersani che Alfano sarebbero sotto la soglia di sbarramento.

Sondaggi politici: boom del Partito Democratico che cresce fino ad avvicinare un Movimento 5 Stelle in calo, male Forza Italia mentre continua la discesa del Movimento Democratici e Progressisti e di Alternativa Popolare, con entrambi i partiti che al momento sarebbero fuori dal prossimo Parlamento.

Questo è quanto emergerebbe da un sondaggio politico elettorale effettuato dall’istituto EMG Acqua che, come ogni settimana, realizza un’indagine per conto del Tg La7 condotto da Enrico Mentana.

Il dato più evidente è la notevole crescita del Partito Democratico, che recupera terreno a quasi raggiunge il Movimento 5 Stelle, che al momento però rimarrebbe sempre il primo partito in Italia.

Rispetto agli ultimi sondaggi politici usciti nei giorni scorsi, EMG evidenzierebbe un ridimensionamento del centrodestra. Anche se la Lega Nord aumenta il proprio consenso, è infatti Forza Italia a far segnare un deciso passo indietro rispetto la scorsa settimana.

Sondaggi politici: riscossa del PD

Questo inizio di settembre sembrerebbe portare bene al Partito Democratico. Il segretario Matteo Renzi infatti sembrerebbe aver invertito quel trend negativo che, in estate, gli aveva fatto perdere terreno rispetto i 5 Stelle.

A evidenziare questa situazione è il consueto sondaggio politico di EMG Acqua per il TG La7. Vediamo allora quali percentuali vengono attribuite ai vari partiti, mettendo tra parentesi la differenza rispetto alla stessa indagine compiuta sette giorni prima.

  • Movimento 5 Stelle - 28% (-0,3%)
  • Partito Democratico - 27,3% (+0,7%)
  • Lega Nord - 15,5% (+0,1%)
  • Forza Italia - 12,4% (-0,4%)
  • Fratelli d’Italia - 5% (-0,1%)
  • Movimento Democratici e Progressisti - 2,8% (-0,1%)
  • Alternativa Popolare - 2,3% (-0,1%)
  • Sinistra Italiana - 2,1% (/)
  • Altri - 4,6% (+0,2%)

Nonostante il paventato calo il Movimento 5 Stelle rimarrebbe comunque il primo partito del paese. La speranza per i pentastellati è che l’incoronamento di Luigi Di Maio come candidato premier, le primarie online sono in calendario il prossimo 24 settembre, possa ridare energia ai grillini che da tempo stanno vivendo un periodo di stallo.

Il PD al contrario sembrerebbe aver ripreso vigore, tanto che Matteo Renzi spesso negli ultimi giorni ha ripetuto come il partito, secondo le sue stime, sia davanti a tutti. Anche se il sondaggio in questione vedrebbe ancora in testa i 5 Stelle, è indubbio che i dem siano in grande rimonta.

Il lavoro svolto dal ministro Minniti poi in materia di immigrazione potrebbe aver fatto aumentare la fiducia dell’elettorato in questo esecutivo, anche se Renzi si aspetta delle misure “popolari” nella prossima Finanziaria così da poter utilizzare sgravi e incentivi vari nell’imminente campagna elettorale.

Al Partito Democratico poi può far piacere il calo del centrodestra. La flessione di Forza Italia porta la coalizione a scendere sotto il 33%, anche se i tre partiti uniti sarebbero comunque nettamente in testa davanti a tutti.

Nonostante questo però la soglia del premio di maggioranza del 40% è ancora molto lontana. Al momento quindi la situazione sarebbe quella di un pareggio elettorale, eventualità che consentirebbe la creazione di un nuovo governo solo attraverso complesse larghe intese post voto.

Sondaggi politici: Bersani e Alfano a rischio

Come in una sorta di campionato, in queste elezioni politiche ci sono le “squadre” che lottano per vincere il titolo e invece quelle che hanno come obiettivo quello di non retrocedere. La salvezza in questi termini sarebbe il riuscire a entrare nel prossimo Parlamento superando la soglia di sbarramento del 3% a livello nazionale.

In questa sorta di parte bassa della classifica sarebbero coinvolti Fratelli d’Italia, Movimento Democratici e Progressisti, Alternativa Popolare e Sinistra Italiana. Oltre a questi, naturalmente ci sono poi tutte le decine di piccoli partiti e movimenti che puntualmente spuntano fuori in occasione degli appuntamenti elettorali.

Stando a questo sondaggio politico, Fratelli d’Italia non dovrebbe avere problemi a superare la soglia di sbarramento. Il partito della Meloni infatti da tempo ha costruito un importante zoccolo duro di elettori, in più l’eventualità di far parte di un listone unico con Lega e Forza Italia dovrebbe fugare ogni dubbio a riguardo.

Discorso diverso invece per MDP e Sinistra Italiana. Vista l’ormai irreparabile rottura con il Partito Democratico, per avere la certezza di entrare in Parlamento i due partiti si dovrebbero unire in una lista unica, magari inglobando anche il Campo Progressista di Pisapia e i movimenti che fanno capo ad Anna Falcone.

Chi rischia di più è Angelino Alfano. Anche unendo più anime centriste infatti Alternativa Popolare con ogni probabilità sarebbe sotto al 3%. Difficile poi anche l’ipotesi di fare una coalizione con il Partito Democratico: nel caso entrambi i partiti dovrebbero rinunciare a presentarsi con il proprio nome e simbolo, eventualità questa alquanto improbabile.

Se non dovesse cambiare la legge elettorale quindi ecco che il pericolo maggiore sembrerebbe essere per Angelino Alfano, anche se in Italia è sempre sbagliato e azzardato dare i e gli ex democristiani centristi per finiti.

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