Fincantieri: esteso al 19 settembre l’exit offer su Vard

Fincantieri: esteso al 19 settembre l'exit offer su Vard

Il titolo Fincantieri brilla in Borsa. Stamani le azioni del gruppo guidato da Giuseppe Bono aprono al rialzo a Piazza Affari e al momento della scrittura stanno guadagnando oltre il 3%, scambiate a 1,41 euro.

Una performance positiva che segue l’andamento di inizio settimana, dopo la promozione arrivata dagli analisti di Mediobanca.

Intanto, mentre nelle ultime ore, l’ad del colosso italiano partecipato da Cassa Depositi e Prestiti è tornato a ribadire la disponibilità di un coinvolgimento nella ricostruzione del ponte di Genova, crollato il 14 agosto scorso, oggi Fincantieri annuncia una ulteriore proroga dell’exit offer per le azioni Vard.

La proroga dell’exit offer su Vard

Attraverso un breve comunicato stampa, Fincantieri ha comunicato che

“con riferimento all’offerta finalizzata all’acquisto di azioni ordinarie di Vard Holdings Limited non già detenute direttamente o indirettamente lanciata dalla propria controllata Fincantieri Oil & Gas Spa, la chiusura del periodo di offerta, originariamente stabilita per le ore 17.30 (orario di Singapore) di oggi è stata posticipata alle ore 17.30 (orario di Singapore) del 19 settembre (o ad altre date future comunicate da o per conto di Fincantieri O&G).”

Non è la prima volta che la scadenza viene prorogata: inizialmente, infatti, era stata idnicata la data dell’8 agosto scorso, che poi era stata spostata al 24 dello stesso mese e successivamente a oggi, 5 settembre.

L’obiettivo che il gruppo italiano vuole raggiungere attraverso l’operazione è il delisting della controllata Vard dalla Borsa di Singapore e allo stesso tempo riorganizzarne la struttura.

I dettagli dell’operazione

Nel novembre dello scorso anno, all’attenzione di Vard è arrivata la proposta presentata da Fincantieri O&G per il delisting volontario della società norvegese dal listino di Singapore. Circa sei mesi dopo, esattamente a maggio 2018, è arrivato il via libera da parte dell’assemblea straordinaria.

Anche la Singapore Exchange Securities si era espressa favorevolmente sull’operazione il 6 aprile scorso, precisando che non avrebbe presentato obiezioni.
Soddisfatte tutte le condizioni per la concretizzazione del piano, Fincantieri O&G – che al momento controlla Vard con una quota di oltre l’83% - ha così lanciato un’offerta di uscita sul capitale azionario non ancora detenuto: 0,25 dollari singaporiano per ogni titolo con una spesa massima in caso di piena adesione di 60,9 milioni di dollari di Singapore.

Non solo delisting

Nelle intenzioni di Fincantieri, il progetto su Vard, specializzata nella progettazione e costruzione di navi speciali, prevede la riorganizzazione della struttura che ne indirizzi le attività verso il settore delle navi di crociera di lusso e verso quello della pesca.

Attualmente la società norvegese, che impiega circa 9 mila dipendenti, opera in Romania, Brasile e Vietnam e ovviamente in Norvegia, dove proprio ieri ha siglato un importante accordo.

La controllata di Fincantieri si è assicurata, infatti, un contratto per la costruzione della prima nave container autonoma ed elettrica al mondo: un progetto commissionato dall’impresa norvegese Yara dal valore di circa 250 milioni di corone norvegesi, circa 25 milioni di euro.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Fincantieri

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.