Voluntary disclosure nazionale:ecco come funziona, chi può accedere, scadenze e domanda
Si può accedere alla procedura di collaborazione volontaria anche se non si hanno attività illecite detenute all’estero. Questo quanto stabilisce l’art.1, comma 2 della legge n.186 del 2015 nel merito di quella che viene chiamata «voluntary disclosure nazionale».
In questo caso vengono applicate le procedure relative alla collaborazione volontaria internazionale. In particolare:
- le modalità di presentazione dell’istanza;
- i periodi d’imposta interessati;
- il termine per la comunicazione all’Autorità giudiziaria;
- le cause di inammissibilità;
- gli effetti della procedura;
- la sanzione penale per l’esibizione di atti falsi e la comunicazione di dati non rispondenti al vero.
A differenza della voluntary disclosure internazionale, per quella nazionale non sarà possibile determinare un forfet sui rendimenti e versare l’imposta con l’aliquota del 27%.
Voluntary disclosure nazionale: come funziona?
La circolare n.10/E del 2015 spiega che questo meccanismo è stato creato per:
venire incontro a due esigenze principali: quella di evitare che alla emersione di imponibili sottratti a società italiane e detenuti all’estero potesse seguire un automatico accertamento fiscale su tali società e quella di evitare disparità di trattamento, difficilmente sostenibili, tra i contribuenti che trasferiscono gli imponibili all’estero e quelli che lasciano tali imponibili in Italia”.
Il termine per accedere alla procedura di collaborazione volontaria nazionale scadrà il prossimo 30 settembre 2015 e essa potrà essere utilizzata per riparare le violazioni degli obblighi dichiarativi ai fini:
- dell’IRPEF e addizionali,
- delle imposte sostitutive,
- dell’IRAP,
- dell’IVA.
La voluntary disclosure «interna» si applica anche alle violazioni relative alla dichiarazione dei sostituti d’imposta commesse fino al 30 settembre del 2014 riguardanti i maggiori imponibili non connessi con gli investimenti e le attività illecitamente costituite o detenute all’estero.
Voluntary disclosure nazionale: domanda
La domanda di adesione dovrà riguardare i periodi d’imposta per i quali, alla data di presentazione, siano ancora in vigore i termini per l’accertamento. Si potrà fare richiesta dunque per i periodi dal 2010 al 2013. In caso di omessa dichiarazione sarà possibile includere anche il 2009.
Voluntary disclosure nazionale: soggetti interessati
Possono accedere alla voluntary disclosure nazionale i contribuenti che non sono soggetti agli obblighi dichiarativi previsti dal monitoraggio fiscale, inclusi i non residenti. Possono inoltre «partecipare» alla collaborazione volontaria, coloro che, pur essendo soggetti agli obblighi sopra riportati, vi hanno già adempiuto correttamente.
In ultimo possono usufruire della procedura anche i contribuenti che si avvalgono della voluntary disclosure internazionale, ma per annualità differenti.