Pensioni news: Ape volontaria, Opzione donna e giovani, le ultime novità

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Pensioni news: Ape volontaria, Opzione donna e giovani, le ultime novità

Pensioni news: in attesa della pubblicazione dei decreti attuativi su Ape sociale e Quota 41, rimangono ancora molte situazioni in sospeso. Le ultime novità sull’Ape, Opzione donna e sulle pensioni dei giovani.

Sul fronte delle pensioni le news riguardano sempre i decreti attuativi sull’Ape sociale e la Quota 41.
L’attenzione infatti è alta, e ogni giorno cresce l’attesa per l’entrata in vigore definitiva delle misure di pensione anticipata introdotte con la riforma delle pensioni.
Oltre all’Ape sociale e alla Quota 41 ci sono ancora molte altre situazioni, sul fronte previdenziale, che richiedono un intervento. Il decreto attuativo sull’Ape volontaria, misura che è stata presentata come il fiore all’occhiello della riforma, è ancora in alto mare e non si conoscono nello specifico i tempi necessari per la sua definizione. C’è poi la proroga di Opzione donna da discutere, alla luce dei nuovi emendamenti presentati, per dare risposte alle tante lavoratrici che chiedono che venga ripristinata l’unica forma di pensione anticipata ad esse riservate.
Tra i temi più delicati, sul quale si giocherà la seconda fase della riforma del sistema previdenziale, c’è poi quello delle pensioni dei giovani. Un problema serio che non può più essere rimandato.
Ecco tutte le ultime novità a riguardo.

Pensioni news: slitta Ape volontaria, decreto pronto per giugno?
I tempi per la pubblicazione del decreto attuativo dell’Ape volotaria sono ancora lunghi. La misura di pensione anticipata, che è stata più volte presentata dal Governo come la grande novità della riforma delle pensioni, necessita infatti di un Dpcm, al momento ancora in bozza, che definisca tutti i dettagli per l’accesso e il funzionamento della stessa.
La strada per l’Ape volontaria sembra dunque ancora in salita: essendo il meccanismo dell’anticipo pensionistico basato su un prestito che sarà poi restituito con rate sulla pensione, è necessario chiudere le convenzioni con le banche che erogheranno il finanziamento e con le compagnie di assicurazione con le quali verrà contratta una polizza per la copertura in caso di decesso del pensionato prima della conclusione del piano ventennale di rimborso.
Il provvedimento, secondo le stime, non dovrebbe quindi essere pronto prima di giugno.

Pensioni news: emendamento Opzione donna e cumulo contributivo, le novità
Rimane ancora aperta la questione sulla proroga di Opzione donna, nonostante la strada sia sempre più complessa. Sono stati presentati degli emendamenti alla manovra correttiva, tra i quali quello dell’onorevole Walter Rizzetto che chiede la proroga della misura di pensione anticipata riservata alle donne al 31 dicembre 2019.
La manovra è ora in esame alla Commissione Bilancio della Camera, e si attendono nuove news sul fronte delle pensioni.
Le speranze delle lavoratrici per una possibile proroga di Opzione donna rimangono alte, nonostante l’atteggiamento di chiusura del Governo che, nelle scorse settimane, ha chiuso sulla possibilità di utilizzare i residui di risorse degli ultimi anni per la proroga della misura.
Altra questione che sta a cuore alle lavoratrici, e che potrebbe aiutare molte donne a rientrare tra le beneficiarie di Opzione donna, è quella che riguarda il cumulo contributivo gratuito. Al momento, infatti, questa possibilità non è concessa per l’accesso a Opzione donna e nemmeno per gli esodati che potrebbero rientrare nell’ottava salvaguardia.

Pensioni news: pensioni giovani, priorità per il Governo
Se la riforma delle pensioni ha lasciato molti strascichi e questioni irrisolte, anche la fase due non può più attendere. Sono molti, infatti, i punti delicati da discutere sul fronte previdenziale, tra cui quello che riguarda le pensioni dei giovani.
Quello dei giovani è infatti un tema che non può più essere trascurato: il rischio è quello di creare una generazione di futuri pensionati che, a causa delle carriere discontinue, si ritireranno dal mondo del lavoro in età avanzata e percepiranno assegni molto bassi.
Una delle proposte avanzate dai sindacati era stata l’introduzione di un assegno di garanzia, che garantisca a tutti un reddito pensionistico minimo.
Nelle ultime ore sono state però avanzate nuove proposte, da parte di alcuni esponenti politici.
Elisa Serafini, candidata consigliere comunale nella città di Genova, ha proposto ad esempio, la privatizzazione del sistema pensionistico per lasciare liberi i cittadini di scegliere l’ammontare dei contributi da versare, l’ente a cui versarli e l’età a cui andare in pensione.
Una proposta che non tiene conto, però, delle pensioni in erogazione, essendo queste attualmente pagate con i contributi di chi ancora lavora.

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