Parmalat: sfuma maxi risarcimento da Citi

Parmalat non riceverà da Citi gli 1,8 miliardi sperati: il maxi incasso è definitivamente sfumato

Parmalat: sfuma maxi risarcimento da Citi

Sullo scontro fra Parmalat e Citi è intervenuta la prima sezione civile della Corte d’appello di Milano.

Esattamente come accaduto un anno fa, l’autorità giudiziaria ha esentato la banca americana dal pagamento di quegli 1,8 miliardi richiesti dalla società controllata da Lactalis.

Per dirla in altre parole, Citi non dovrà risarcire Parmalat, che aveva invece sperato a lungo in questo maxi incasso e che negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con le problematiche legate al delisting.

L’addio alla Borsa Italiana previsto per il 5 marzo scorso è stato bloccato sul filo di lana dal TAR del Lazio proprio su richiesta di Citi. Poi però l’impasse si è sbloccata , ma la lotta tra Parmalat e la banca USA è proseguita.

Parmalat-Citi, sfuma il risarcimento: la vicenda

Lo scontro tra la società di Collecchio e la banca americana ha radici lontane, risalenti addirittura agli anni del crac dell’azienda di Tanzi. Le vicende giudiziarie hanno preso il via negli Stati Uniti, dove sia Parmalat che Citi hanno chiesto al tribunale un risarcimento dalla controparte.

Nel 2008 la Corte del New Jersey ha respinto le istanze dell’italiana che si è successivamente rivolta al Tribunale di Milano. Quest’ultimo però, proprio in virtù della precedente sentenza negli USA, ha preferito non pronunciarsi respingendo il ricorso e obbligando la società al pagamento delle spese legali.

Da Collecchio non si sono arresi e hanno deciso di presentare un ricorso sul quale ora è arrivata la pronuncia definitiva della Corte d’Appello lombarda: Citi non dovrà risarcire Parmalat. Il maxi incasso da quasi due miliardi di euro è definitivamente sfumato.

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