I pagamenti digitali fanno bene alle aziende: il caso MyBank

I pagamenti con MyBank superano i 15 miliardi di euro transati. Merito di un servizio flessibile, affidabile e sicuro per clienti e commercianti. E intanto in Italia la via al cashless si avvale di nuovi incentivi e aperture.

I pagamenti digitali fanno bene alle aziende: il caso MyBank

I numeri positivi registrati da MyBank nel 2019 sono la riprova del fatto che operare mantenendo il focus sullo scenario di trasformazione, le nuove esigenze di consumo e la sicurezza ripaga. La soluzione paneuropea di e-payment, che vanta una media di transazioni per 19 milioni di euro al giorno, ha aperto il 2020 con il traguardo di 15 miliardi di euro di valore transato totale, cresciuto del 50% in poco più di sei mesi.

A trainare la crescita sono stati in particolare il comparto del turismo (+30% su base annua), le utility (+41%) e le telecomunicazioni (+15%). Tra i prodotti più acquistati spiccano il settore tecnologia e IT, arredamento e home living, abbigliamento e food. Anche nella pubblica amministrazione il valore delle transazioni effettuate con MyBank ha avuto un’impennata di oltre il 50%.

Il valore di MyBank consiste nel permettere pagamenti online direttamente dal proprio home banking, con le credenziali che già conosciamo, senza doversi registrare e senza fornire dati sensibili a terzi. Le transazioni sono estremamente sicure e si ha subito conferma dell’avvenuto pagamento.

Il funzionamento è semplice: nella pagina di pagamento, basta selezionare MyBank e inserire il nome della propria banca, per venire automaticamente indirizzati al proprio servizio di online banking. Qui inserire le credenziali di accesso al proprio home banking, verificare e autorizzare la transazione e attendere pochi secondi la conferma dell’avvenuto pagamento. “MyBank permette a cittadini e imprese di approcciare il digitale attraverso un’esperienza d’uso già consolidata e facilita pertanto il processo di digitalizzazione del sistema paese che è tra gli obiettivi principali di pagoPA”, spiega Giuseppe Virgone, CEO di pagoPA SpA.

Pagamenti immediati e certi: i vantaggi per le imprese

In una vita quotidiana sempre più digitalizzata soluzioni come MyBank non rispondono solo a delle precise esigenze di mercato, ma vogliono stimolare anche le imprese, che in Italia sono sempre più interessate ad abbracciare l’elettronico, a innovarsi e a offrire ai loro clienti un servizio efficiente, flessibile, sicuro e in linea con le loro aspettative.

Come testimoniato dagli stessi merchant che la utilizzano, MyBank è un metodo di incasso affidabile, immediato, irrevocabile e capace di aumentare il tasso di conversione e quota di mercato, mantenendo bassi i costi di gestione. “MyBank garantisce, la conferma real-time dell’avvenuto pagamento per cliente ed Hera e la velocizzazione dei processi di riconciliazione 100% automatica con annessa e ulteriore riduzione del rischio frodi”, illustra Roberto Rossetti, Responsabile Gestione Coperture Finanziarie di HERA S.p.A.

“In un mercato competitivo la velocità è tutto. Inoltre noi siamo presenti in oltre 170 paesi e tutte le nostre scelte strategiche hanno una dimensione internazionale. L’Europa rappresenta attualmente il 60% del nostro business e grazie alla soluzione paneuropea MyBank ora siamo in grado di offrire un ulteriore servizio ai nostri clienti”: a parlare è Ida Tafuri, AD di Brandsdistribution, leader mondiale nella distribuzione all’ingrosso online di abbigliamento e accessori moda firmati.

Per il merchant si risolve l’annoso problema dei lunghi tempi di evasione dell’ordine e dell’incertezza del pagamento, che con MyBank è immediato e irrevocabile. Caratteristiche grazie alle quali “il gestore può fare il pagamento già al momento dell’ordine o al momento della consegna del prodotto. Questo gli permette di non dover andare fisicamente in banca e all’azienda di non incaricare la ditta di trasporto del versamento dello stesso sul proprio conto corrente. Un percorso fatto da un pezzo di foglio pieno di insidie”, spiega Clemente Cecchi, Chief Marketing Officer di Aquila Energie SpA.

Pagamenti elettronici: novità Legge di Bilancio 2020

Un incentivo al settore arriva dalle novità sui pagamenti elettronici nel Decreto Fiscale legato alla Legge di Bilancio 2020.

Previsto un rimborso in denaro per chi sceglie i pagamenti elettronici per versare tasse, tributi, quote associative, ticket sanitari ecc. e avere così diritto a detrazioni IRPEF al 19%.

Imprese, commercianti e professionisti potranno beneficiare di un credito di imposta del 30% sulle transazioni fatte con pagamento elettronico: basterà dimostrare di aver registrato ricavi o compensi fino a 400mila euro nell’anno d’imposta precedente.

Si punta, insomma, a disincentivare l’uso del contante a favore di una maggiore tracciabilità dei pagamenti per contrastare l’evasione fiscale e recuperare il gettito fiscale perso, ma anche per cercare di allineare l’Italia con il resto d’Europa che in materia di digitalizzazione viaggia su altri binari.

Un percorso, quello verso la digitalizzazione, che strumenti di pagamento come il bonifico immediato MyBank possono facilitare poiché, coniugando sicurezza e facilità d’uso, avvicinano al digitale anche i cittadini e le aziende che vi si affacciano gradualmente.

Quella dell’Italia è una sfida cruciale perché sono in gioco la competitività e lo sviluppo del paese ma con le misure e gli strumenti adatti anche l’Italia può risalire dal quart’ultimo posto nell’Europa digitale.

Leggi anche Lotta al contante: l’online banking è la via giusta al cashless

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