Il titolo allunga sopra la resistenza statica e supera il massimo storico registrato nella seduta del 7 dicembre in area 1.575,60$. Prossimo obiettivo rialzista in zona 1.700$.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1.615,88 |
| Variazione | +1,17% |
| Max (52 settimane) | 1.615,88 |
| Min (52 settimane) | 447,34 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 968,74 |
| RSI 14 | 72,11 |
| MACD | 12,21 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +6,11% |
| 1 mese | +21,43% |
| 3 mesi | +38,80% |
MercadoLibre (MELI:NASDAQ) alza la testa e viola il livello appena formato con una candela di allungo nelle sessione di ieri, giornata chiusa a quota 1.615,88$ con una performance positiva del +1,17%. Il titolo è in un trend di crescita di medio periodo da aprile 2020 e sembra proiettato verso il prossimo target a quota 1.700$, area di prezzo inesplorata. Solo il ritorno della quotazione sotto il supporto in zona 1.480$ lascerebbe spazio a qualche presa di beneficio, anche se sarebbe da considerare come un ritracciamento e non una vera e propria correzione.
Il quadro tecnico di riferimento
L’azione è in un movimento positivo di lungo periodo. Nel febbraio 2016, quando il trend ha iniziato l’accelerazione, il prezzo quotava intorno agli 80$. All’inizio del 2019 il titolo valeva già oltre i 300$ facendo registrare una performance annuale di circa il 100%.
L’inizio del 2020 è partito in scia con la tendenza dei dodici mesi precedenti ed ha condotto il titolo in area 740$ in data 20 febbraio 2020, momento dell’inversione causata dalla crisi sanitaria da Covid19. In quel contesto la correzione è stata profonda e l’azione ha ceduto circa il 40% rilevando i minimi in area 430$ alla metà del mese di marzo. Una perdita decisamente superiore all’indice di riferimento nonostante la natura del core business.
Sull’area di prezzo MercadoLibre ha poi creato una base per il rally che è durato fino al 3 settembre 2020. In quella data l’azione ha invertito la tendenza con una barra di accelerazione negativa che ha messo i presupposti per il ritracciamento. Il movimento si è arrestato il 17 settembre quando l’azione ha eseguito un pullback sul supporto a quota 960$ ed è ripartita in crescita.
Il rally è poi proseguito in rialzo fino ad oggi alternando alcune prese di beneficio importanti a momenti di solida accelerazione. Nelle ultime sedute il prezzo sembrava volersi consolidare in area 1.530$-1.590$, ma poi la giornata positiva di ieri ha indirizzato il movimento verso una nuova fase di allungo.
Lo scenario operativo di breve periodo
Attualmente il titolo si trova in un contesto tecnico di breve/medio e lungo periodo positivo e in fase di trend. L’azione sembra proiettata verso il primo target a quota 1.700$, zona di prezzo mai toccata dal titolo. L’impostazione quindi resta positiva con la possibilità di qualche presa di beneficio durante la corsa.
Un cambio di scenario in ottica short sarebbe possibile solo alla violazione del supporto statico in area 1.200$ e della trendline di medio periodo che passa sul livello.
Attualmente la quotazione è decisamente sopra la EMA(21) e la SMA(200) oltre il valore positivo del Supertrend. La volatilità, rappresentata dall’ATR(14), ha un andamento in forte calo rispetto alla media dell’ultimo mese e non accompagna il trend di base, mentre l’RSI(14) entra nella soglia minima dell’ipercomprato.
Una posizione long sarebbe plausibile sopra il massimo della barra di ieri a quota 1.628,91$ con un entry in area 1.645$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 1.520$. Un Primo Target si potrebbe inserire a 1.700$ mentre un Secondo Target a quota 1.800$.
Un ingresso short sarebbe accettabile sul livello di 1.480$ con un entry a quota 1.470$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe piazzare in area 1.540$ mentre uno Stop Loss più ampio si potrebbe collocare in a 1.605$. Un Primo Target si potrebbe posizionare a quota 1.370$ ed un Secondo Target in zona 1.270$.
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