Intesa Sanpaolo (ISP)

ISIN IT0000072618 · Pagina aggiornata il

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1 anno

Analisi tecnica Intesa Sanpaolo

Chiusura del 23 ottobre 2026

Intesa Sanpaolo, il quadro tecnico

Intesa Sanpaolo chiude la seduta del 23 ottobre a 5,82 euro, in calo dello 0,34%, dopo una settimana pesante che si inserisce in un -13,46% a un mese. Il titolo resta in un trend ribassista ben definito, sotto tutte le principali medie mobili, con l'RSI in area di ipervenduto. Sul fronte delle notizie, l'attenzione resta sui commenti di Messina su MPS e sui contributi delle banche.

La seduta del 23 ottobre 2026

Il titolo ha aperto a 5,81, sotto il minimo della seduta precedente, e si è mosso tra 5,74 e 5,88, per poi chiudere a metà range a 5,82 contro i 5,84 del giorno prima. I volumi, pari a 32.936.437 azioni, sono rimasti sotto la media a 20 sedute di 48.535.724: il calo non è stato accompagnato da scambi particolarmente intensi. Nell'arco della settimana il titolo cede il -5,35%, peggio del FTSE MIB che segna -2,90%. Per la prossima seduta il primo supporto è a 5,74, seguito da 5,67, mentre la resistenza più vicina si colloca in area 5,88, con un secondo livello a 5,95.

Trend e lungo periodo

Il prezzo è sotto la media a 20 sedute (6,24), a 50 (6,55), a 100 (6,42) e a 200 (6,04). La regressione a 60 sedute ha pendenza di -0,22% al giorno con R² 0,68, mentre l'ADX a 41,3 segnala un trend definito, con -DI a 43,2 nettamente sopra +DI a 10,6. Il MACD a -0,191 resta sotto la linea del segnale. RSI a 29,1 e stocastico con %K a 10,3 indicano ipervenduto, e il prezzo è vicino alla banda di Bollinger inferiore a 5,71. Rispetto al movimento tra 5,42 e 6,94, il ritracciamento del 61,8% a 6,00 è stato abbandonato. Il ciclo dominante, di circa 119 sedute, è vicino al minimo, ma resta una tendenza statistica. L'esponente di Hurst a 0,57 suggerisce una certa persistenza del trend. Ottobre ha una variazione media storica di +1,29%, positiva in 5 anni su 8. Il beta a 1,31 conferma una sensibilità superiore al FTSE MIB, mentre il massimo ribasso dell'ultimo anno è -18,96%.

Altre notizie

Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.

Intesa Sanpaolo: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloISP
ISINIT0000072618
Var. %-0,34%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura5,819
Minimo 52 sett.4,966
Massimo 52 sett.6,917
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 25,95
Resistenza 15,88
Prezzo di chiusura5,82
Supporto 15,74
Supporto 25,67
RSI (14)29,1
Volatilità media giornaliera (20 sedute)1,77%
Titolo / FTSE MIB a una settimana-5,35% / -2,90%
Media mobile 50 sedute6,55
Media mobile 200 sedute6,04
MACD / segnale-0,191 / -0,160
ADX (14)41,3
Bande di Bollinger (20, 2)5,71 - 6,77
Ciclo dominante119 sedute, vicino al minimo del ciclo
Beta con il FTSE MIB (1 anno)1,31

Dati di chiusura del 23 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo è il primo gruppo bancario italiano per attivi, clienti e capitalizzazione e uno dei maggiori dell’area euro, con sede legale a Torino e sede secondaria a Milano. Le azioni si scambiano su Euronext Milan con codice ISP e ISIN IT0000072618.

Dalla fusione del 2007 al gruppo di oggi

Il gruppo nasce il 1° gennaio 2007 dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, a loro volta frutto di decenni di aggregazioni che hanno riunito, tra le altre, Cariplo, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Commerciale Italiana e l’Istituto San Paolo di Torino. Nel 2017 ha rilevato parte delle attività di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e nel 2020 ha acquisito UBI Banca.

Le divisioni di Intesa Sanpaolo

L’attività è organizzata in divisioni:

  • Banca dei Territori, la rete commerciale italiana per famiglie e piccole e medie imprese, affiancata dalla banca digitale Isybank;
  • IMI Corporate & Investment Banking, per grandi aziende, istituzioni finanziarie e mercati;
  • International Banks, con banche controllate in Europa centro-orientale, Balcani ed Egitto;
  • Private Banking, con Fideuram;
  • Asset Management, con Eurizon;
  • Insurance, con il polo assicurativo del gruppo.

Il peso del risparmio gestito, delle polizze e delle commissioni rende i ricavi meno dipendenti dal solo margine di interesse rispetto ad altre banche.

Indici e fattori che muovono il titolo

Intesa Sanpaolo è tra i titoli a maggior peso del FTSE MIB e fa parte dell’Euro Stoxx 50. La Banca d’Italia la classifica come istituzione a rilevanza sistemica, ed è vigilata direttamente dalla Bce. Sul prezzo delle azioni incidono soprattutto i tassi della Bce, lo spread tra BTP e Bund, la qualità del credito, i requisiti patrimoniali e la politica di dividendi e riacquisto di azioni proprie.

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