Forex e Brexit: su cosa scommettono i trader? I posizionamenti sulla sterlina

Brexit: su cosa stanno puntando i Forex trader? Il posizionamento dei clienti in vista del referendum Brexit mostra un rischio limitato per i broker.

Il posizionamento dei forex trader in vista dei risultati del referendum Brexit sui maggiori Broker internazionali mostra un rischio limitato per gli intermediari.

I dati sembrano scongiurare il pericolo dell’arrivo di un disastro simile a quello causato più di un anno fa dalla banca centrale svizzera con l’addio a sorpresa del peg su EUR/CHF.

Brexit: il posizionamento dei Forex trader

A sole poche ore dalla chiusura delle urne del referendum Brexit, osserviamo qual è il posizionamento dei clienti dei maggiori forex broker. I dati ci aiuteranno a comprendere se il sentiment del mercato è sproporzionato e quali siano le possibilità che il risultato del referendum possa influire sui broker e sui conti dei clienti.

Secondo i dati forniti da tre tra i maggiori Forex broker a livello internazionale, il bilanciamento del posizionamento dei clienti è assai meno sproporzionato rispetto a quello in corso durante l’azione a sorpresa della Swiss National Bank.

In quel contesto, i rapporti di posizionamento sul cambio EUR/CHF erano pesantemente sbilanciati in vista di un rally verso quota 1.2000. Il 90% dei trader stava puntando sul ribasso franco svizzero e il rally post-SNB è stato enorme - mettendo in crisi numerosi Forex broker.

Dando uno sguardo al posizionamento sulla sterlina britannica di oggi, vediamo un orientamento del mercato molto meno distorto: ad esempio, solo il 54% dei trader di FXCM sta scommettendo sulla discesa della sterlina inglese contro il dollaro statunitense e quindi puntando sulla vittoria del SI alla Brexit.

I dati sul posizionamento dei clienti di FxPro sono ancor meno divergenti: il 50.42% dei trader è short sulla sterlina inglese.

Anche OANDA ha pubblicato il rapporto dei posizionamenti aperti dei suoi clienti. Poco più del 50 per cento delle posizioni aperte puntano sullo short sul cambio GBP/USD.

Finché i broker avranno un certo bilanciamento tra le posizioni dei clienti tra short e long, i rischi per l’industria del Forex in vista di una Brexit rimangono limitati.

Nonostante una forte volatilità attesa sul mercato, una prospettiva che può influenzare i requisiti di liquidità in modo sostanziale, il risultato finale del referendum è già stato valutato nel mercato.

Fonte: Finance Magnates

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