Expo 2015: bastano i 21,5 milioni di visitatori a coprire i costi dell’evento?

I costi di Expo Milano 2015 riusciranno ad essere compensati dai profitti generati dai 21,5 milioni di visitatori? Per rispondere, analizziamo i dati di bilancio di Expo 2015 Spa.

Nel sito di Expo 2015 sono consultabili i bilanci approvati dall’assemblea dei soci di Expo2015 S.p.A., dalla costituzione fino al 2014.
Expo 2015 S.p.A. è una società di “scopo” costituita il giorno 1 dicembre 2008 e vocata alla realizzazione delle opere e delle attività inerenti Expo 2015.

Va precisato che gli investimenti e la prevalenza dei costi sono stati sostenuti prima dell’evento stesso mentre la gran parte dei ricavi è stata prodotta in prossimità dell’evento e durante lo stesso.

Da questo deriva inevitabilmente il prodursi di uno strutturale disequilibrio tra costi e ricavi negli anni precedenti il 2015 con costante realizzazione di perdite gestionali negli stessi esercizi.
Ovviamente manca ancora il bilancio 2015 ma già dall’analisi di quelli presenti riusciremo a capire se 21,5 milioni di visitatori “possono” essere stati in grado di generare ricavi sufficienti a compensare i costi organizzativi sostenuti per l’evento.

Chi sono i soci di Expo 2015 S.p.A. e quanto hanno versato?

Fonte: nota integrativa del bilancio di Expo 2015 S.p.A. dell’esercizio chiuso al 31/12/2014

Troviamo quindi solo soci “pubblici”, i quali hanno versato fino al 2014 una cifra superiore ad 1 miliardo di euro (1.026.952.229 euro per la precisione):

  • la regione Lombardia;
  • il Ministero Economia / Infrastrutture e Trasporti;
  • la provincia di Milano;
  • la CCIAA di Milano;
  • il comune di Milano.

Una somma decisamente alta per un evento della durata di 6 mesi (dal 01-05-2015 al 31-10-2015) destinata oltretutto a lievitare; nella relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione dell’esercizio chiuso al 31/12/2014 risulta infatti che, da budget 2015 approvato dallo stesso Cda il 19/03/2015, è prevista una contribuzione degli azionisti nell’esercizio 2015 di 286,4 milioni di euro, finalizzati al completamento degli investimenti.

Quali sono i risultati economici avuti da Expo 2015 S.p.A.?

2009 2010 2011 2012 2013 2014
-8.373.533,00 € -10.466.288,00 € -4.161.351,00 € -2.389.362,00 € -7.423.607,00 € -45.261.580,00 €

Fonte: bilanci di Expo 2015 S.p.A. relativi agli esercizi 2009, 2010, 2011, 2012, 2013 e 2014.

Sono tutti negativi e la loro sommatoria dà - 78.075.721 euro.

A dire il vero tale perdita cumulata andrebbe aumentata di 5.033.000 euro di contributi in conto opere versati dai soci di Expo 2015 S.p.A. e riversati a conto economico tra i “ricavi”.
Sommando i 5.033.000 euro ai 78.075.721 euro troviamo 83.108.721 euro di “buco” cumulato, dal 2009 al 2014.

Quali sono gli investimenti fatti da Expo 2015 S.p.A. e non ancora ammortizzati al 31/12/2014?

Fonte: bilancio 2014 di Expo 2015 S.p.A.

Al 31/12/2014 c’erano 676.948.540 euro di spese ancora da ammortizzare. Per i “non ragionieri” significa che queste spese non sono ancora state spesate a conto economico.

Quindi, ricapitolando:

  • i soci di Expo 2015 S.p.A. sono “pubblici” (il che vuol dire che gestiscono soldi pubblici) e fino al 31/12/2014 avevano versato una cifra superiore al miliardo di euro, per la precisione 1.026.952.229 euro;
  • da quando Expo 2015 S.p.A. è nata ha cumulato perdite per 83.108.721 euro (ai dati di bilancio esposti sono stati aggiunti 5.033.000 euro di contributi in conto opere versati dai soci di Expo 2015 S.p.A. e riversati a conto economico tra i “ricavi”);
  • c’erano al 31/12/2014 ancora 676.948.540 euro di spese da ammortizzare.

Visti questi dati, per poter affermare che questo Expo si è “ripagato da solo”, avrebbe dovuto chiudere il suo ultimo anno, ovvero il 2015, con un fatturato, non solo in grado di coprire tutti i costi del medesimo anno (più i contributi versati dagli azionisti nell’esercizio 2015) ma anche quasi 1,8 miliardi di euro dovuti alla sommatoria di 1.026.952.229 euro, 83.108.721 euro e 676.948.540 euro.

Dobbiamo infatti tener presente che la società Expo 2015 S.p.A. una volta terminato l’Expo 2015, avendo raggiunto il proprio obiettivo sociale, è destinata ad essere messa in liquidazione.

Risulta pertanto impossibile, con “soli” 21,5 milioni di visitatori, aver generato un flusso di ricavi sufficiente a “ripagare” i colossali investimenti fatti.

Per assurdo, se prendiamo 39 euro (ovvero il massimo importo pagabile per l’entrata all’Expo) e lo moltiplichiamo per 21,5 milioni di persone risultano 838.500.000 euro; ma sappiamo benissimo che non tutti hanno pagato i 39 euro; è vero che a bilancio, tra i ricavi affluiranno, ad esempio, anche quelli da sponsorizzazioni, ma ugualmente l’“intuito” mi porta a pensare che i dati consuntivi non metteranno in luce un Expo che si è “ripagato da solo”.

Intanto, mentre aspettiamo il bilancio 2015, “ammiriamo” i costi degli Amministratori / Sindaci / Società di revisione che troviamo riportati nelle varie note integrative:

. 2009 2010 2011 2012 2013 2014
COMPENSI AMMINISTRATORI 164,817.00 € 170,000.00 € 196,000.00 € 175,000.00 € 153,000.00 € 553,000.00 €
COMPENSI SINDACI 86,349.00 € 73,000.00 € 71,000.00 € 66,000.00 € 63,000.00 € 63,000.00 €
COMPENSI ALLA SOCIETÀ DI REVISIONE -€ -€ 62,000.00 € 62,000.00 € 67,000.00 € 62,000.00 €

Fonte: note integrative dei bilanci relativi agli esercizi 2009 – 2010 – 2011 – 2012 – 2013 – 2014 di Expo 2015 S.p.A.

Quasi 2,1 milioni di euro (2.087.166 euro per la precisione).
Come direbbe il celebre Totò: “E io pago…”.

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Argomenti:

Expo 2015 Milano

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