Elezioni Regionali 2015: come si vota? Le istruzioni Regione per Regione

Il 31 maggio si terranno le elezioni regionali in Toscana, Liguria, Puglia, Marche, Campania, Veneto ed Umbria. Ogni Regione ha un sistema elettorale differente. Ecco come si vota Regione per Regione

Le Elezioni Regionali si avvicinano, mancano ormai due giorni. Tra caos e polemiche, il 31 maggio 17 milioni di italiani saranno chiamati alle urne per eleggere il presidente e i consigli regionali. Sono sette le Regioni in cui si terranno le elezioni: Toscana, Liguria, Puglia, Marche, Umbria, Campania, e Veneto. I risultati, soprattutto negli ultimi due territori, avranno delle implicazioni pesanti sulla politica nazionale.

All’interno di un altro articolo (che trovate qui) vi abbiamo già fornito le informazioni necessarie su candidati ed elezioni. In questa sede invece analizzeremo i diversi sistemi elettorali utilizzati in ogni Regione e le conseguenti modalità di votazione.

In ognuno dei territori in cui si andrà alle urne esistono infatti delle regole differenti. In linea generale, la scheda relativa alle elezioni regionali 2015 è di colore verde e al suo interno ogni elettore potrà inserire due preferenze, la prima per il candidato presidente e la seconda per una lista di candidati tra cui eleggere un consigliere Regionale. Nel caso in cui l’elettore decida di esprimere solo un voto per il presidente o la lista, in quest’ultimo caso la preferenza verrà conteggiata anche per il candidato presidente della stessa . Si potrà esprimere anche un voto disgiunto, vale a dire che ogni elettore avrà la possibilità di votare il Presidente di una lista e il consigliere di un’altra lista.

Nonostante le singole Regioni siano dotate di sistemi elettorali differenti, l’impianto base comune è la legge Tatarella. Quest’ultima è stata oggetto di revisione nel 1999 e nel 2001, momento in cui le singole Regioni hanno differenziato i loro sistemi.

Ecco dunque come si vota in ogni singola Regione.

Elezioni Regionali 2015: come si vota in Toscana?
La legge Tatarella è stata abrogata in Toscana nel 2014 e l’11 settembre 2014 è stato approvato il nuovo sistema elettorale. In base alla nuova normativa, nel caso in cui nessun candidato arrivi al 40% delle preferenze si va al doppio turno cui parteciperanno i due candidati che hanno ricevuto il maggior numero di voti. Gli elettori possono esprimere una o due preferenze e verranno eletti i candidati con il maggior numero di voti. Anche in Toscana è presente una lista regionale bloccata con singoli canditati scelti dai vari partiti. Su due preferenze una dovrà andare ad un uomo e una ad una donna. Allo scopo di garantire la governabilità è stato creato un premio di maggioranza. Se il candidato supera il 45% dei voti avrà un premio del 15%; se i voti saranno tra il 40 e il 45%, il candidato otterrà il 57,5% dei seggi). Le soglie di sbarramento sono state così fissate: 10% per le coalizioni, 5% per le liste non coalizzate e 3% per le liste all’interno di coalizioni.

Elezioni Regionali 2015: Come si vota in Veneto?
La normativa veneta, modificata nel 2010, non prevede alcun ballottaggio: vincerà il candidato che riuscirà ad ottenere il maggior numero di voti. E’ previsto un premio di maggioranza che verrà conteggiato così: se la coalizione ottiene il 50% delle preferenze avrà il 60%, se i voti saranno compresi tra il 50% e il 40% avrà il 57,5% dei seggi; se ha ottenuto meno del 40% dei voti, avrà il 55% dei seggi.

Per quanto riguarda le preferenze ogni elettore potrà indicare sia il nome del Presidente che quello del consigliere. La soglia di sbarramento per le coalizioni è pari al 5%.

Elezioni Regionali 2015: come si vota in Campania?
La legge elettorale approvata nel 2009 non prevede alcun ballottaggio, vincerà il candidato che riceve il maggior numero di voti. Il Premio di maggioranza consentirà al candidato di raggiungere il 60% dei seggi. Sono previste le preferenze e la soglia di sbarramento è fissata al 3%.

Elezioni Regionali 2015: come si vota in Puglia?
In Puglia è previsto un premio di maggioranza così ripartito:
- 40% dei voti - 29 seggi su 50,
- 35 - 40% dei voti: 28 seggi su 50,
- sotto il 25% dei voti: 27 seggi su 50.

Anche in questo caso non è previsto un doppio turno e non c’è la doppia preferenza.
La soglia di sbarramento è fissata all’8% per le coalizioni e per le liste non coalizzate. Mentre la soglia per le singole liste che si presentano in coalizione è del 4%.

Elezioni Regionali 2015: come si vota in Liguria?
In Liguria gli elettori potranno esprimere due preferenze: una per la lista regionale e una per quella provinciale (è prevista la possibilità di voto disgiunto. L’elettore può inoltre esprimere una preferenza ad uno dei candidati delle liste provinciali.
La preferenza potrà essere espressa scrivendo nome e cognome del candidato a fianco al simbolo della lista. La lista regionale è a listino bloccato.

Elezioni Regionali 2015: come si vota in Umbria?
Anche in Umbria c’è un turno unico e quindi vincerà il candidato con il maggior numero di voti. E’ previsto un premio di maggioranza senza una soglia minima, vale a dire che chiunque vincerà, a prescindere dal numero di preferenze, otterrà il 60% dei seggi.

In Umbria non è ammesso il voto disgiunto, gli elettori non avranno dunque la possibilità di votare il presidente di una lista e il consigliere di un altra. Infine, si vota con il metodo delle preferenze ed è prevista la doppia preferenza di genere.

Elezioni Regionali 2015: come si vota nelle Marche?
Il sistema elettorale marchigiano è un proporzionale a turno unico. Dei 31 seggi del Consiglio Regionale, uno va al presidente e uno al candidato sconfitto con più voti. I restanti 29 sono così ripartiti: se la coalizione vincente ottiene il 40% dei voti, avrà 18 seggi; se ottiene tra il 37% e il 40% dei voti, avrà 17 seggi; se ottiene tra il 34% e il 37% dei voti, avrà 16 seggi. Al di sotto del 34% di voti ricevuti, i seggi vengono assegnati con criteri proporzionali.
La soglia di sbarramento è fissata al 5% (o inferiore al 5%, se all’interno della coalizione una lista circoscrizionale ha raggiunto il 3%).

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