Ddl Anticorruzione è legge: tutte le novità

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge Anticorruzione, c.d. Spazzacorrotti. Ecco le novità.

Ddl Anticorruzione è legge: tutte le novità

Legge Anticorruzione pubblicata sulla Gazzella Ufficiale del 16 gennaio 2019 n. 13, recante il titolo “Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici”.

La legge introduce diverse novità in tema di prevenzione e contrasto della corruzione nella Pubblica Amministrazione e, in particolare, nella gestione dei fondi dei partiti.

Il testo contiene rilevanti novità in ambito di diritto penale, il c.d “DASPO”, l’ampliamento dei poteri dell’agente sotto copertura e l’inasprimento delle pene per il delitto di corruzione; ma anche una significativa stretta ai finanziamenti dei partiti e regole più severe per la dichiarazione dei redditi per Parlamentari e Ministri.

Cade, invece, l’emendamento sul peculato, molto discusso a causa dell’alleggerimento della pena per chi svolge attività politica, mentre passa la riforma della prescrizione, che sarà operativa dal 2020.

Il DASPO

Il testo di legge contiene il c.d. “DASPO” per i corrotti, ovvero misure più severe per quanto riguarda l’interdizione dai pubblici uffici per corrotti e corruttori.

Il DASPO prevede che i pubblici ufficiali che si macchiano del delitto di corruzione sono interdetti dalle cariche pubbliche per un periodo che va da 5 a 7 anni, e per 2 anni non possono in alcun modo contrarre con la P.A.; invece, per le condanne superiori a 2 anni, l’interdizione è a vita, senza la possibilità di ricevere degli sconti, neanche se si patteggia o si ottiene la libertà condizionale.

L’agente sotto copertura

La legge Anticorruzione stabilisce l’estensione delle operazioni sotto copertura anche ai reati contro la Pubblica Amministrazione. Si tratta della discussa figura dell’agente sotto copertura, chiamato dall’opposizione “agente provocatore”.

Chi agisce sotto copertura non è punibile per i reati che commette al solo fine di acquisire elementi di prova necessari a dimostrare un disegno criminoso più grande.

ùL’agente sotto copertura era già previsto nell’ambito dei reati di stampo mafioso e terroristico, da adesso sarà operativo anche per il reato di corruzione e per tutti gli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

Inasprimento delle pene

Viene confermato l’inasprimento delle pene per i delitti di corruzione (ex articolo 318 del Codice Penale) e appropriazione indebita (ex 646 del Codice Penale).

Per il reato di corruzione impropria, ovvero quando il pubblico ufficiale si fa corrompere in cambio del compimento di un atto legato al suo ufficio, la pena è aumentata da un anno a 3 anni di reclusione nel minimo, e da 6 a 8 anni nel massimo.

Inoltre, i condannati per reati contro la Pubblica Amministrazione (tra cui peculato, corruzione e concussione) non potranno più beneficiare delle pene alternative alla detenzione, come i permessi premio e l’assegnazione di lavoro esterno.

Riforma della prescrizione, ma solo nel 2020

Uno dei punti più dibattuti del Ddl Anticorruzione è la Riforma della prescrizione. L’emendamento, che prevede la sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, è stato approvato, ma con un compromesso: diventerà operativo solo nel 2020, in concomitanza con ulteriori e successive misure di Riforma del processo civile.

In pratica, la legge prevede che i tempi della prescrizione dei reati si sospendono non appena viene emessa la sentenza di primo grado, sia di assoluzione che di condanna.

Obbligo di trasparenza

Per contrastare la corruzione e prevenire gli sperperi del denaro pubblico, il testo approvato stabilisce nuove regole in merito alla trasparenza dei finanziamenti ai partiti, in particolare:

  • per ogni donazione superiore a 500 euro deve essere reso noto il nome del dotare;
  • obbligo di sottoscrivere una dichiarazione congiunta per le donazioni che superano i 3.000 euro (rispetto ai 5.000 euro precedenti);
  • equiparazione tra fondazioni e partiti politici, ai fini dell’estensione delle regole sulla trasparenza;
  • divieto per le cooperative di finanziare i partiti.

Mentre, per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, la legge Anticorruzione stabilisce che i Parlamentari, i Ministri ed i tesorieri di partito dovranno rendere pubbliche tutte le donazioni ricevute superiori a 500 euro, anziché 5.000 euro, come previsto in precedenza.

Riabilitazione abbreviata e ravvedimento

I condannati per corruzione potranno ottenere dei tempi più brevi per la riabilitazione penale: si passa da 12 a 7 anni, ma la riabilitazione non si estende alle pene accessorie perpetue.

Sul fronte del c.d. “ravvedimento operoso”, il testo di legge prevede che non è punibile chi collabora con la giustizia e si autodenuncia, entro 4 mesi dalla commissione del reato. Da questa norma è stato escluso il reato di traffico di influenze illecite (ex articolo 346-bis del Codice Penale).

Le parti non approvate

Il Ddl Anticorruzione è diventato legge quasi nella sua integrità; tuttavia ci sono delle parti che non sono state approvate, a causa del mancato raggiungimento di un accordo tra le forze politiche.

Innanzitutto, nella legge di approvazione non è stata inserita la delega al Governo per la Riforma del processo penale, per la quale sarà necessaria un’ulteriore legge delega. Salta anche l’obbligo dell’arresto in flagranza per chi commette reati contro la Pubblica Amministrazione, come invece era previsto nel testo originale.

Ma, soprattutto, la nuova legge “spazza corrotti” non prevede l’attenuazione della pena per il delitto di peculato peculato, voluto dalla Lega Nord. Ricordiamo che, in merito a questo punto, la maggioranza era stata “battuta” in una prima lettura, il Senato, però, ha ripristinato il testo originario, che non prevede alcun alleggerimento di pena per chi si appropria e utilizza in modo illecito i beni della Pubblica Amministrazione.

Per consultare il testo della legge, si consiglia di consultare la Gazzetta Ufficiale.

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