Centri commerciali di Roma aperti il 29 giugno?

Il 29 giugno a Roma è festa e in molti esonerati dal lavoro si chiedono se i centri commerciali saranno aperti; è interessante poi capire se i commessi dei vari negozi avranno la possibilità di sottrarsi all’obbligo lavorativo in queste giornate.

Centri commerciali di Roma aperti il 29 giugno?

Il 29 giugno a Roma si festeggiano San Pietro e Paolo, i patroni della Capitale: per molti quindi sarà un giorno di riposo anche dal lavoro.

Tanti sono coloro che si chiedono, qualora fosse una giornata di pioggia, se i centri commerciali romani rimarranno aperti. Non esiste un criterio valido per tutti ma ogni esercente decide per sé se rimanere o meno attivo in occasione del giorno festivo.

Per rispettare il riposo e dare la possibilità ai dipendenti di trascorrere il tempo con le proprie famiglie, alcuni outlet e centri commerciali hanno infatti deciso di chiudere ma non tutti; sarà quindi interessante capire quali negozi a Roma rimarranno aperti e quali norme regolano il lavoro domenicale e festivo: il lavoratore può astenersi o no in queste occasioni?

Centri commerciali aperti

Per i dipendenti dei più grandi centri commerciali romani il 29 giugno non sarà festa ma un normale giorno di lavoro. In particolare resteranno aperti i due centri Outlet più grandi di Roma e dintorni, entrambi comodi da visitare a piedi e completamente all’aperto:

  • Valmontone Outlet resterà aperto il 29 Giugno con il nuovo orario estivo che va dalle 10:00 alle 21:00;
  • Castel Romano Designer Outlet rimarrà aperto dalle 10:00 alle 21:00.

Oltre a questi due centri dove è possibile trovare merce scontata con prezzo outlet manterranno attivi i loro servizi anche i tre grandi centri commerciali di Roma che si dislocano in tutta la città:

  • centro commerciale Roma Est situato nella periferia est di Roma, nei pressi del comune di Lunghezza: ospita una vasta gamma di negozi dall’abbigliamento all’elettronica;
  • centro commerciale Porta di Roma aperto nei normali orari: ossia dalle ore 10:00 alle ore 22:00. Il complesso commerciale che si trova in zona Bufalotta ospita al suo interno l’ipermercato Auchan più esteso d’Italia oltre che alcuni colossi come Ikea, Decathlon e Leroy Merlin;
  • centro commerciale Euroma2 aperto anch’esso per la giornata di festa: la struttura si trova in zona Eur ed è attualmente il più grande centro commerciale di Roma. L’orario di apertura è il seguente: dalle 9:00 alle 22:00.

Lavoro domenicale

L’argomento riporta al contrasto sempre vivo che vede contrapporsi l’interesse del datore di lavoro alla prestazione lavorativa anche nei giorni di festa al diritto del lavoratore a godere di tempo libero e del riposo in questi giorni.

La soluzione a questo contrasto non è univoca e deve essere differenziata tra le prestazioni lavorative richieste la domenica da quelle pretese nei giorni festivi.

Per quanto riguarda il lavoro domenicale sulla base della normativa vigente si può affermare che la richiesta di prestazione di lavoro domenicale da parte del datore di lavoro non può essere disattesa dal lavoratore, salvo che individualmente il lavoratore abbia concordato l’astensione dal lavoro in tale giorno.

Il Decreto Legislativo 66/2003 ha previsto infatti che il riposo di 24 ore consecutive possa essere fissato in un giorno diverso dalla domenica, nel caso in cui si tratti di servizi per i quali il mantenimento dell’attività domenicale soddisfi interessi di pubblica utilità: pertanto il lavoro domenicale è stato ormai sdoganato del tutto.

Al lavoratore che quindi non può rifiutarsi di lavorare spettano però le relative maggiorazioni retributive per il lavoro domenicale.

Lavoro festivo

Diverso è l’approccio se parliamo di lavoro festivo ossia del lavoro prestato nei giorni considerati di festività civile e religiosa dall’articolo 2, L. 260/1949.

Il diritto al riposo nei giorni festivi non è un diritto assoluto, infatti quest’ultimo non viene regolato dalla legge o dalla Costituzione italiana: vale perciò quello che prevedono i CCNL, i contratti individuali, la giurisprudenza e la prassi in materia.

La Corte di Cassazione si è occupata di contenziosi sull’argomento in diverse occasione e i giudici si sono sempre espressi nella stessa direzione che è riassumibile nei seguenti principi:

  • è possibile svolgere attività lavorativa nelle festività infrasettimanali;
  • la trasformazione da giornata festiva a lavorativa deve avvenire per libera scelta: la rinunciabilità al riposo nelle festività infrasettimanali non è rimessa né alla volontà esclusiva del datore di lavoro né a quella del lavoratore, ma al loro accordo;
  • solo per “il personale di qualsiasi categoria alle dipendenze delle istituzioni sanitarie pubbliche e private” sussiste l’obbligo della prestazione lavorativa durante le festività su ordine del datore di lavoro in presenza di esigenze di servizio;
  • nessun contratto collettivo può introdurre una norma che comporti il venir meno di un diritto già acquisito dal singolo lavoratore, come quello dell’astensione dal lavoro nelle festività infrasettimanali.

Per una trattazione completa sull’argomento rimandiamo al nostro articolo sull’obbligo di lavoro nei giorni di festa.

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Argomenti:

Festività Lavoro

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