Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2018-2019: modelli da inviare tramite Istanze Online

Al via la seconda fase della mobilità 2018-2019: ecco i modelli che gli insegnanti devono compilare per richiedere l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione.

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2018-2019: modelli da inviare tramite Istanze Online

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni 2018-2019: di seguito i requisiti necessari per inviare la domanda, nonché i modelli da compilare per farlo.

Un tema quanto mai attuale: già da oggi - venerdì 13 luglio - infatti i docenti della scuola dell’infanzia e primaria possono inviare la domanda per l’assegnazione provvisoria tramite il portale Istanze Online. Per farlo c’è tempo fino al 23 luglio.

Per i docenti della scuola secondaria, sia di I che di II grado, invece, la tempistica per l’invio dell’assegnazione provvisoria va dal 16 al 25 luglio 2018.

Il MIUR ha ufficializzato tutti gli esiti delle operazioni della prima fase della mobilità 2018-2019; da oggi quindi, può avere inizio la seconda fase, alla quale però possono prendere parte solamente i docenti in possesso di determinati requisiti.

Prima di vedere quali sono i modelli da compilare per la richiesta, quindi, cominciamo con l’approfondire i requisiti necessari per inviare la domanda di assegnazione provvisoria.

Assegnazione provvisoria: cos’è e a chi è rivolta

L’assegnazione provvisoria è quello strumento con cui i docenti titolari di una cattedra possono chiedere il trasferimento per un anno presso una sede di lavoro più vicina alla loro zona di residenza.

Non tutte le richieste però vengono accolte, poiché queste devono essere motivate da un’esigenza familiare riconosciuta. Nel dettaglio, i motivi per i quali è consentito richiedere l’assegnazione provvisoria sono:

  • ricongiungimento ai figli;
  • ricongiungimento agli affidati di minore età (in presenza del relativo provvedimento giudiziario);
  • ricongiungimento al coniuge;
  • ricongiungimento alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (ma la stabilità della convivenza deve risultare dalla certificazione anagrafica);
  • ricongiungimento al genitore;
  • gravi esigenze di salute (comprovate da idonea certificazione sanitaria).

Ci sono poi delle altre motivazioni che giustificano la richiesta di assegnazione provvisoria per un anno. Nel dettaglio, in caso di assegnazione interprovinciale (quindi verso una scuola che si trova in una provincia differente da quella di impiego), è sufficiente che sussista una di queste condizioni:

  • il docente ha presentato domanda di mobilità per la provincia per la quale ricorra uno dei suddetti motivi di ricongiungimento ma - naturalmente - non ha avuto successo;
  • il docente non ha presentato domanda di mobilità per la provincia per la quale ricorra uno dei suddetti motivi di ricongiungimento;
  • il docente ha ottenuto la mobilità in una provincia differente da quella per la quale ricorrono i motivi di ricongiungimento.

Utilizzazione: cos’è e a chi è rivolta

C’è una netta differenza tra utilizzazione e assegnazione provvisoria: con quest’ultima, infatti, è il docente a chiedere il trasferimento temporaneo motivando la richiesta con necessità di tipo familiare, mentre con le utilizzazioni si punta al “reimpiego qualificato di tutto il personale in soprannumero o in esubero” procedendo con lo spostamento dei docenti appartenenti ai ruoli e alle classi di concorso in esubero verso altri insegnamenti (o anche per il potenziamento).

Visto quanto appena detto, possono presentare la domanda di utilizzazione tutti i docenti, compresi anche quelli che al termine della prima fase della mobilità 2018-2019 sono rimasti senza sede, che soddisfano una delle seguenti condizioni:

  • sono in soprannumero su ambito;
  • sono stati trasferiti a domanda condizionata o d’ufficio e chiedono di essere utilizzati come prima preferenza nella scuola di ex titolarità;
  • sono stati restituiti ai ruoli, dopo che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda;
  • sono stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità;
  • hanno chiesto - una volta cessati dal servizio - ed ottenuto il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e non hanno trovato disponibile il posto di precedente titolarità;
  • appartengono a ruoli, posti o classi di concorso in esubero e richiedono l’utilizzazione in altro ruolo, posto o classe di concorso o su posti di sostegno anche se privi di specializzazione;
  • sono titolari su insegnamento curriculare, oltre che in possesso della specializzazione, e chiedono di essere utilizzati sul sostegno nel stesso grado di istruzione;
  • insegnano nella scuola primaria su posto comune, sono in possesso del titolo per l’insegnamento della lingua straniera, e chiedono di essere utilizzati su posti di lingua.

Modelli di domanda

Come anticipato la richiesta deve essere presentata tramite il portale Istanze Online; la scadenza per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria è fissata al 23 luglio, mentre per quelli della secondaria (che potranno inviare la domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria da lunedì 16 luglio) c’è tempo fino al 25 di questo mese.

Solo il personale utilizzato nelle discipline specifiche dei licei musicali, quello educativo e i docenti di religione cattolica dovrà inviare la modalità in modalità cartacea (per loro la scadenza è dal 16 al 25 luglio). Anche il personale ATA deve inviare la domanda in formato cartaceo, ma dal 23 al 3 agosto 2018.

A tal proposito ecco tutti i modelli - a seconda del ruolo - da utilizzare per inviare la domanda di assegnazione provvisoria o utilizzazione.

RUOLO MODELLO
Scuola dell’infanzia
Scuola primaria
Scuola secondaria di I grado
Scuola secondaria di II grado
Religione infanzia e primaria
Religione secondaria
Personale educativo
Licei musicali (dichiarazione personale)
Licei musicali (utilizzazioni sulle ulteriori disponibilità)
Licei musicali (domanda di conferma)

Iscriviti alla newsletter "Lavoro"

Argomenti:

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.