Targa digitale con funzioni smart, cos’è e come funziona?

Dalla California a Dubai, al via la sperimentazione della targa digitale, un nuovo passo della smart mobility.

Targa digitale con funzioni smart, cos'è e come funziona?

La targa digitale è il nuovo accessorio tecnologico dell’automobile per una smart mobility totale proposto al Salone di Detroit dalla Reviver Auto.

Inizialmente disponibile soltanto in California, ora la targa smart sarà al centro di un progetto a Dubai: dal mese di maggio saranno installate le nuove targhe tecnologiche che avranno il compito di rendere intelligenti auto non di ultima generazione.

Quindi una smart mobility su auto che non sono propriamente “intelligenti”, ma che ci diventano grazie alla targa, capace di comunicare con le strutture, i veicoli, e di chiamare i soccorsi.

Targa digitale: cos’è e come funziona

Si chiama RPlate Pro ed è semplicemente uno schermo connesso con l’auto su cui appare il numero di targa.

Già 100 mila vetture in California possono usufruire del nuovo strumento tecnologico: lo schermo ultrapiatto mostra lettere e numeri identificativi dell’automobile come una tradizionale targa e contiene un sistema di comunicazione wireless con lo smartphone del proprietario dell’auto per velocizzare le operazioni burocratiche, come il pagamento delle tasse di circolazione.

Dal momento che la targa è uno schermo, questo può anche mostrare un messaggio quando l’auto è spenta e parcheggiata. Questa caratteristica, pensata per le flotte aziendali che intendono fare pubblicità, avrà sicuramente dei costi in termini di consumo di energia dato che la targa/schermo prende comunque energia dall’auto.

Targa smart, dagli Stati Uniti a Dubai

La connessione della targa riguarda le violazioni del Codice della strada, segnalate direttamente dalla targa, come ad esempio l’accesso all’interno delle aree a traffico limitato. Inoltre, l’apparecchio può dialogare con altri veicoli e strutture, inserendosi facilmente nella smart mobility pur se montato su vetture vecchie.

La smart mobility passa quindi anche dalla targa: tra i primi a montarla saranno gli automobilisti di California, Arizona, Texas e Florida, ma anche Dubai.

La Dubai Roads and Transport Authority, in occasione del Future Cities Show, ha lanciato il progetto con cui doterà di targa digitale le auto in circolazione: grazie ai sensori GPS, non solo sarà possibile segnalare la localizzazione dell’auto, ma anche chiamare soccorsi direttamente sul luogo.

I rischi, oltre alle possibili violazioni di privacy, sono quelli degli attacchi hacker, comuni a tutta la nuova smart mobility.

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