Secondo quanto dichiarato da Bank of America Merrill Lynch, negli Stati Uniti potrebbe ben presto verificarsi un episodio simile al 1994, ovvero quando il mercato obbligazionario iniziò a crollare con contestuale boom dei rendimenti dei titoli di stato a stelle e strisce. Nel breve periodo l’ipotesi appare ancora poco probabile, ma nei prossimi mesi la volatilità sui Treasuries Bond americani potrebbe aumentare a vista d’occhio.
La motivazione? Gli effetti del sequester, che si avranno solo a partire dal trimestre aprile-luglio. Infatti, il mancato accordo tra Democratici e Repubblicani sul tetto all’indebitamento pubblico ha costretto l’Amministrazione Obama a firmare il sequester, ovvero il taglio automatico alla spesa federale da 85 miliardi di dollari l’anno necessario per riequilibrare i conti pubblici. Nei prossimi mesi BofA ML stima effetti negativi su crescita e occupazione, con ripercussioni su borse e bond.
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