Pensioni, chi potrà avere il rimborso e chi rimarrà escluso

Il Governo sta studiando un piano per elargire i rimborsi agli interessati dopo la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso 30 aprile. Ecco chi ne beneficerà e chi rimarrà escluso.

Chi percepisce una pensione tra i 1.400 e i 1.600 euro lordi al mese (quindi tra i 1.100 e 1.250 euro netti), potrebbe riuscire ad avere il rimborso pieno. Chi percepisce un reddito più alto, sopra i 3.200 – 3.500 euro mensili lordi (2.200 – 2.500 euro netti) non riceverà nulla.
Sembra essere questo lo schema che potrebbe adottare il Governo per restituire a milioni di italiani gli arretrati sulle pensioni dopo la sentenza della Corte Costituzionale che lo scorso 30 aprile ha bocciato il blocco degli assegni Inps. Il blocco era stato deciso dal Governo Monti nel 2012 e nel 2013.

Pensioni, le casse pubbliche non permettono rimborso per tutti
Il problema principale nel garantire il rimborso a tutti gli interessati è lo stato di salute delle casse pubbliche. Sia il Ministro dell’Economia e sia lo stesso premier Renzi non hanno nascosto la difficoltà del bilancio dello Stato nel reggere la botta della restituzione dei mancati aumenti a tutti i pensionati che ne avrebbero il diritto.
«Nei prossimi giorni studieremo le carte nel dettaglio, lo abbiamo saputo il 30 aprile, e prendiamo il tempo necessario per non ripetere gli errori del passato. La sentenza non dice che è obbligatorio restituire tutto. Troveremo il modo di mantenerci dentro le regole europee, troveremo una soluzione che ci consenta di essere credibili come lo siamo stati fino ad oggi. Io mi ero preparato un tesoretto per fare delle cose che ora mi devo rimangiare» ha detto qualche giorno fa Renzi tornando sull’argomento.
A tal proposito la soluzione sembrerebbe essere quella di liquidare il 100% delle somme dovute nei prossimi mesi o comunque entro fine anno soltanto a chi si trova nelle fasce di reddito più basse. Man mano che la pensione aumenta, dunque, il rimborso diminuisce progressivamente fino ad annullarsi completamente quando la pensione supera il tetto massimo dei 3.200 euro lordi.

Pensioni, a quanto ammonterà il rimborso?
E’ ancora presto per sapere quanto ciascun pensionato potrà ottenere come rimborso.
Considerando che ad accedere al rimborso saranno solo in pochi, le stime più accreditate al momento sembrano essere quelle elaborate la scorsa settimana dalla Cgia, la confederazione degli artigiani di Mestre. Secondo queste stime chi nel 2012 riceveva un assegno tra 1.400 e i 1.500 euro lordi (quindi tra i 1.100 e i 1.200 netti) ha diritto al rimborso di una somma di poco superiore ai 1.600 euro netti.
Per sapere quanto potrà richiedere chi guadagna di più, invece, bisognerà aspettare il varo di un apposito decreto da parte del Governo che è atteso tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.
Intanto ciò che si può dire è che l’esborso totale da parte dello Stato sarà intorno ai 4 miliardi e mezzo di euro di cui almeno 3 peseranno sulle casse pubbliche già nel 2015.

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