Monero: cos’è, come funziona e come comprare la criptovaluta

Cos’è Monero, come funziona e come comprare la criptovaluta? Una guida completa sulle sue caratteristiche e sulle sue differenze con il Bitcoin.

Monero: cos'è, come funziona e come comprare la criptovaluta

Monero è una delle criptovalute più famose in circolazione.

Nonostante non possa vantare i numeri del Bitcoin, l’interesse nei confronti di Monero ha registrato un costante incremento negli ultimi mesi soprattutto a fronte delle ottime performance messe a segno dalla quotazione.

Sicura, privata e non tracciabile: così si definisce Monero. É una criptovaluta opensource utilizzabile da chiunque. Come tutte le valute virtuali in circolazione anche Monero permette di diventare la banca di sé stessi e permette altresì di controllare ed essere responsabili dei propri fondi in modo totalmente autonomo.

Alla luce del crescente interesse del mondo nei confronti del mercato virtuale, cerchiamo di comprendere al meglio cos’è Monero, come funziona e soprattutto come comprare, scambiare e utilizzare la criptovaluta.

Cos’è

Come già accennato in precedenza, Monero è a tutti gli effetti una criptovaluta esattamente come Bitcoin, Ethereum e Ripple. La sua caratteristica principale è la volontà di focalizzarsi sulla privacy, aspetto che tra l’altro la differenzia enormemente dal Bitcoin.

È stato introdotto sul mercato il 18 aprile del 2014 con il nome di BitMonero (Monero in esperanto sta a significare moneta). 5 giorni dopo la comunità ha deciso di accorciare il nome e ha scelto di chiamare la criptovaluta semplicemente Monero.

La capitalizzazione di mercato di Monero è cresciuta in modo esponenziale a partire dal 2016 e oggi ammonta a circa $2.082.586.359,29. Ha attualmente una fornitura circolante di 15 milioni di monete.

Come funziona

A rendere Monero sempre più appetibile sul mercato è la sua dedizione nei confronti della privacy delle transazioni, mentre le altre criptovalute sono praticamente trasparenti e rivelano i dettagli delle operazioni compiute.

Monero utilizza una crittografia infrangibile per assicurarsi che nessuno possa sapere quanti soldi hai o come li spendi, anche se l’indirizzo del portafoglio è noto. La fonte in una transazione è irrintracciabile, mentre la cifra è confidenziale.

La criptovaluta funziona più o meno come le sue rivali sul mercato: essa permette di trasferire denaro in modo piuttosto veloce ed economico in tutto il mondo. È poco esposta ai rischi di frode e non è soggetta a controllo dei capitali.

Una volta capito come comprare Monero davanti all’utente si aprono infinite possibilità dato che, esattamente come il contante, può essere utilizzato per acquistare beni e servizi.

Capire cos’è e come funziona Monero risulta più semplice se si osservano le 3 colonne portanti della tecnologia: sicurezza, privacy e decentralizzazione.

  1. Sicurezza: è uno dei requisiti fondamentali delle transazioni che non sono tendenzialmente esposte al rischio di attacchi o errori dato che utilizzano la tecnologia più recente e resiliente sul mercato.
  1. Privacy: come già accennato in precedenza la privacy è fondamentale per la community e per gli sviluppatori. Al contrario di ciò che accade con Bitcoin o Ethereum, le transazioni sono completamente private, sia nella fonte che nel contenuto.
  1. Decentralizzazione: con Monero non c’è bisogno di appoggiarsi a nessun altro sulla rete. La criptovaluta funziona tramite l’algoritmo Proof of Work il quale permette di effettuare operazioni di mining su qualsiasi computer, cosa che a sua volta rende più difficile la nascita di ristretti e potenti gruppi di miner. Ciascun nodo della catena è legato all’altro tramite I2P (software libero, open source e finalizzato all’anonimato della rete), in modo da ridurre il rischio di rivelare dettagli relativi a transazioni particolari.

Tutte le decisioni circa lo sviluppo del network sono trasparenti e aperte alle discussioni pubbliche. Al contrario delle altre criptovalute, Monero si basa sul protocollo CryptoNote e può vantare delle imponenti differenze algoritmiche sull’offuscamento della Blockchain.

La differenza Monero-Bitcoin

Una volta capito cos’è e come funziona viene da chiedersi qual è la differenza tra Monero e Bitcoin. In realtà le premesse sono pressoché le stesse su entrambe le criptovalute - si pensi soltanto alla Blockchain.

Come accennato, però, l’implementazione di Monero si basa sull’algoritmo CryptoNote e nelle sue transazioni non è possibile risalire né al mittente né all’importo, al contrario di quello che accade invece nel caso di Bitcoin e delle altre criptovalute.

Come comprare Monero

Non essendo una delle valute virtuali più famose al mondo, le modalità d’acquisto di Monero non sono note a tutti gli operatori di mercato. Innanzitutto vale la pena di ricordare che effettuare transazioni in Monero è un’attività che richiede il pagamento di una determinata tariffa.

Quest’ultima risulta in genere più bassa nel momento in cui l’acquisto viene effettuato direttamente su una delle piattaforma di scambio di Monero, come ad esempio Kraken.

Comprare grandi quantità di Monero è un’operazione più complicata per cui si raccomanda l’utilizzo di un cambio. Questo perché sia l’operazione in sé, sia la verifica dell’identità possono richiedere addirittura diversi giorni di tempo.

Ciò significa che se dobbiamo necessariamente comprare criptovaluta per approfittare di un crollo del prezzo, la soluzione migliore sarà ad esempio comprare Bitcoin (ma anche euro o dollari) e poi convertire istantaneamente l’acquisto in Monero.

Step 1: comprare Bitcoin
Ci sono moltissimi modi per acquistare Bitcoin tra cui ad esempio l’utilizzo di CDF con i quali non si compra realmente la valuta virtuale ma si investe sui suoi rialzi o sui suoi ribassi.

Un altro metodo per acquistare prevede la creazione di un wallet o porta monete. Anche le carte di credito e di debito possono essere utilizzate per acquistare Bitcoin ma in questo caso le commissioni sono piuttosto alte e il rischio di frode più elevato.

Step 2: creare un Monero Wallet
Per riuscire nello step 2 bisogna innanzitutto scaricare un generatore di wallet. Tra i siti on line più conosciuti mymonero.com potrebbe essere una soluzione dato che è gestito dallo stesso fondatore della valuta virtuale in esame.

Da qui in poi creare un account sarà piuttosto facile dato che l’operazione non richiederà l’inserimento di un username e una password ma soltanto la ricezione di una “chiave privata” che, una volta inserita, darà libero accesso ai propri fondi.

Una volta creato il Monero Wallet, ossia il nostro account, saremo in grado di ottenere l’indirizzo del portafoglio, necessario a compiere transazioni.

Step 3: convertire
Una volta creato il nostro portafoglio sarà necessario convertire i Bitcoin acquistati negli equivalenti Monero. Per farlo basterà recarsi su una qualsiasi piattaforma che supporta il cambio (tra le più famose ritroviamo shapeshift.io), per poi selezionare la valuta di partenza e quella di arrivo.

Prima di avviare l’operazione dovremo specificare la quantità di Bitcoin che vogliamo convertire (o comunque la quantità di Monero che vogliamo ottenere) e anche l’indirizzo del nostro Monero Wallet.

Una volta cliccato il pulsante che da avvio alle operazioni si riceverà un indirizzo Bitcoin su cui fare il versamento. Di lì a poco i fondi saranno accreditati sull’account Monero e potremo iniziare a vendere e comprare ciò che vogliamo.

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