Maturità 2018: traduzione della versione di Greco al Liceo Classico

Stamattina prende il via la seconda prova della Maturità 2018: al Liceo Classico tocca la versione di greco. C’è grande curiosità e attesa intorno alle soluzioni del testo da tradurre e all’autore scelto dal Miur.

Maturità 2018: traduzione della versione di Greco al Liceo Classico

Alle 8.30 ha inizio la seconda prova della Maturità 2018 che coinvolgerà i 500.000 studenti che stanno affrontando l’Esame di Stato quest’anno.

Al Liceo Classico è uscita la temutissima versione di greco, a differenza del 2017 quando il testo da tradurre era in latino e l’autore prescelto Seneca. Tutti si stanno chiedendo il testo di quale autore sarà oggetto di traduzione e soprattutto quale soluzione dare alla versione.

La durata della prova varia da istituto a istituto e gli studenti del liceo classico avranno a disposizione 4 ore (il tempo massimo per la risoluzione della prova negli altri istituti è di 8 ore) per completare la versione e consegnare. A seconda dell’autore scelto gli studenti potranno trovarsi davanti un testo filosofico, storico, militare, di usi e costumi: in qualsiasi caso la soluzione non sarà scontata.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

09.59: La traduzione del testo di Aristotele

“Dopo queste cose, dovrà far seguito una trattazione dell’amicizia, poiché essa è una virtù o è accompagnata da virtù, ed è, inoltre, radicalmente necessaria alla vita. Infatti, senza amici, nessuno sceglierebbe di vivere, anche se possedesse tutti gli altri beni; anzi si ritiene comunemente che siano proprio i ricchi e i detentori di cariche e di poteri ad avere il più grande bisogno di amici: infatti, quale utilità avrebbe una simile prosperità, se fosse tolta quella possibilità di beneficare che si esercita soprattutto, e con molta lode, nei riguardi degli amici? Ovvero, come potrebbe essere salvaguardata e conservata senza amici? Quanto più è grande, infatti, tanto più è esposta al rischio.

E nella povertà e nelle altre disgrazie gli uomini pensano che l’unico rifugio siano gli amici. Essa poi aiuta i giovani a non commettere errori, i vecchi a trovare assistenza e ciò che alla loro capacità d’azione viene a mancare a causa della debolezza, ed infine, coloro che sono nel fiore dell’età a compiere le azioni moralmente belle: "Due che marciano insieme, infatti, hanno una capacità maggiore sia di pensare sia di agire.

E sembra che tale atteggiamento sia insito per natura nel genitore verso la prole e nella prole verso il genitore, non solo negli uomini, ma anche negli uccelli e nella maggior parte degli animali, negli individui appartenenti alla stessa specie fra di loro, e soprattutto negli uomini, ragion per cui noi lodiamo coloro che amano gli altri esseri umani. E si può osservare anche nei viaggi come ogni uomo senta affinità ed amicizia per l’uomo.

Sembra, poi, che sia l’amicizia a tenere insieme le città, ed i legislatori si preoccupano più di lei che della giustizia: infatti, la concordia sembra essere qualcosa di simile all’amicizia; ed è questa che essi hanno soprattutto di mira, ed è la discordia, in quanto è una specie di inimicizia, che essi cercano soprattutto di scacciare. Quando si è amici, non c’è alcun bisogno di giustizia, mentre, quando si è giusti, c’è ancora bisogno di amicizia ed il più alto livello della giustizia si ritiene che consista in un atteggiamento di amicizia.

E non solo è una cosa necessaria, ma è anche una cosa bella: infatti, noi lodiamo coloro che amano gli amici, anzi si ritiene che l’avere molti amici sia qualcosa di bello; ed inoltre, si pensa che sono gli stessi uomini che sono buoni ed amici”.

09.52: Ecco il testo della versione tratto dall’Etica Nicomachea

08.55: si tratta di un testo tratto dall’Etica Nicomachea, raccolta di appunti di Aristotele, autore poco frequente agli esami di Maturità. L’ultima versione di questo autore fu assegnata nel 2012.

08.47: ecco la chiave per aprire il plico telematico della seconda prova:

Consigli operativi

Qualche consiglio generale da seguire che sia valido per tutti i tipi di testi e di autori c’è: innanzitutto stare concentrati perché il tempo sembra molto ma non lo è affatto. Di solito infatti per una versione sono messe a disposizione 2 o 3 ore in classe ma i testi da tradurre durante l’anno scolastico sono solitamente più brevi: la lunghezza della versione di Maturità di solito varia tra le 10 e le 15 righe.

Importante poi è avere a disposizione una matita con cui sottolineare i verbi e tenere il segno alle pagine del dizionario durante la ricerca; quando poi si inizia a formulare la vera e propria traduzione è consigliabile sempre scrivere prima il testo su un foglio di brutta per poi copiarlo quando mancano circa 30-40 minuti allo scadere del tempo.

Il tempo è un fattore fondamentale da tenere in considerazione; avere un orologio sotto controllo è indispensabile per gestire al meglio le ore a disposizione.

Se i ragazzi poi conoscono bene l’autore prescelto sarà più semplice tradurre la versione e trovare la giusta soluzione perché avranno già presente il contesto e i temi più ricorrenti nelle opere.

I ragazzi dovranno tradurre il testo dell’autore prescelto dal Ministero in modo prima letterale e poi adattando la traduzione in modo sempre più libero per dimostrare le capacità di contestualizzazione e di conoscenza del testo, del periodo storico e dei costrutti oltre che della grammatica.

L’unico strumento che sarà reso loro disponibile sarà il dizionario di greco dentro il quale ovviamente è severamente vietato segnare qualsiasi indicazione o regola utile di riferimento.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Maturità 2018

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.