Lufthansa compra una parte di Air Berlin

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Lufthansa compra una parte di Air Berlin

Lufthansa acquisterà 81 aerei della Air Berlin e rileverà 3.000 dipendenti su un totale di 140 velivoli e 8.000 lavoratori disponibili. Incognita Alitalia: il 5 novembre si valuteranno le offerte.

Lufthansa si aggiudica 81 aerei e 3.000 dipendenti di Air Berlin dopo la vittoria di una gara che ha visto partecipare anche la britannica EasyJet. Air Berlin aveva dichiarato l’insolvenza e dunque il suo patrimonio è stato messo all’asta. L’obiettivo di Air Berlin era fornire garanzie ad almeno 80% dei propri dipendenti. Alitalia, che vive una crisi non della stessa entità di Air Berlin, valuterà il 5 novembre eventuali offerte, tra cui quella probabile di Lufthansa, che a Francoforte segna un +3,14% alle ore 11.30. Air Berlin vola registrando un +45% nella borsa tedesca.

Air Berlin: Lufthansa si aggiudica l’asta

La compagnia low cost tedesca Air Berlin, in amministrazione straordinaria dopo la dichiarazione di insolvenza, ha iniziato a mettere all’asta il proprio patrimonio. A disposizione c’erano 140 velivoli e 8.000 dipendenti, ma Lufthansa, che ha vinto la gara, rileverà “solo” 81 aerei e 3.000 persone.

Lufthansa vince così la sfida contro EasyJet sull’acquisizione della Air Berlin e del suo asset. Il problema resta per i dipendenti rimasti senza lavoro, che sono pari a 5.000.

Un mese fa i vertici di Air Berlin avevano assicurato che proveranno a trovare un accordo che salvi il posto ad almeno l’80% del personale, al momento ciò non è poi accaduto. Sicuri di avere il posto nella nuova società sono i piloti, gli assistenti di volo e i tecnici operativi.

Air Berlin è in amministrazione straordinaria dopo il fallimento di metà agosto e aveva annunciato che già alla fine del mese corrente molti voli sarebbero stati cancellati.

Air Berlin ha avuto come grande azionista Etihad, proprio come Alitalia, alla quale è legata a un destino simile, anche se non così nero come quello della compagnia tedesca.

Nella borsa tedesca il titolo di Lufthansa vola a +3,14%, mentre Air Berlin sorprende e segna un +45%.

Alitalia: 5 novembre data cruciale

Il 5 novembre prossimo i tre commissari di Alitalia dovranno valutare le offerte per la rilevazione di una parte o della totalità del proprio asset. Come già detto, Alitalia non è in acque nere come Air Berlin, non c’è necessità di cancellare i voli ed è totalmente operativa.

Questo è positivo perché così la compagnia italiana non dovrà essere necessariamente svenduta.

La data di scadenza per presentare le offerte vincolanti ad Alitalia è il prossimo lunedì 16 ottobre, ci sarà poi tempo fino al 5 novembre per migliorarle. I possibili candidati sembrano essere almeno tre: Easyjet, Lufthansa e Etihad.

Nessuno dei tre sembra essere interessato alla rilevazione totale di Alitalia, ma solo a una parte del suo asset.

Easyjet in realtà probabilmente si tirerà indietro, secondo alcune indiscrezioni, ma potrebbe cambiare idea dopo l’acquisto sfumato di Air Berlin.

Lufthansa potrebbe essere un buon candidato, che dopo l’acquisto della compagnia tedesca potrebbe puntare ad allargare il proprio mercato in modo significativo in Italia.

Etihad possiede già parte di Alitalia con il suo 49%, conoscendo la compagnia italiana dal proprio interno probabilmente ha un’idea più chiara della situazione in cui essa versa.

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