Maturità 2018, guida pratica: date, materie, commissari esterni e possibili tracce

La Maturità 2018 è sempre più vicina e molti sono ancora gli interrogativi che affliggono gli studenti; questa guida pratica sarà utile a chiarirsi molti dubbi.

Maturità 2018, guida pratica: date, materie, commissari esterni e possibili tracce

L’ultimo giorno di scuola si avvicina e con esso anche gli esami di Maturità per moltissimi studenti italiani.

L’esame di Stato delle scuole superiori è un traguardo molto importante all’interno del percorso scolastico di uno studente e per questo è bene arrivarci il più possibile preparati e informati.

Le cose da sapere sono moltissime anche se per il momento sono disponibili solo alcune delle informazioni necessarie. Innanzitutto le date da segnarsi sono le seguenti:

  • prima prova: mercoledì 20 giugno;
  • seconda prova: giovedì 21 giugno;
  • terza prova: lunedì 25 giugno.

A distanza di qualche giorno si darà il via agli orali che finiranno entro la metà di luglio.

Quali novità per la Maturità 2018?

Rispetto agli anni precedenti non sono previste novità rilevanti. Ad esempio, la temuta terza prova - che scomparirà dal prossimo anno - ci sarà ancora.

Tutti gli studenti dovranno partecipare - come di consueto - alle tre prove scritte che saranno valutate dalla commissione, per poi affrontare l’ultimo scoglio: la prova orale. Quindi, anche quest’anno, gli studenti affronteranno l’esame tradizionale, poiché la riforma è rimandata al 2019.

Dall’anno scolastico 2018/2019, invece, la situazione cambierà significativamente. I cambiamenti previsti sono: eliminazione della terza prova, richiesta di una relazione sull’alternanza scuola lavoro, maggiore peso alla carriera scolastica (che conterà fino a 40 punti), introduzione delle prove Invalsi nel corso dell’anno.

Le materie della seconda prova

La seconda prova si pone l’obiettivo di valutare la competenza dei ragazzi proprio sulle materie d’indirizzo; viene quindi scelta una materia diversa per ogni istituto. Per questo è molto importante sapere quale sarà.

Per quanto riguarda il liceo classico il 2018, come previsto dall’alternanza, è l’anno della versione di Greco. Allo scientifico è toccata anche quest’anno la classica prova di Matematica e anche il liceo linguistico ha confermato la consueta seconda prova in Inglese.

Sono previste poi Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane, Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing degli Istituti tecnici, Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera degli Istituti professionali.

Per maggiori informazioni sulla seconda prova e per l’elenco delle materie di tutti gli istituti vi consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento.

La commissione d’esame

La prima cosa da sapere quando si parla di commissione è che è composta da 3 commissari esterni, 3 interni e un Presidente.

I nomi dei commissari esterni vengono svelati solo un paio di settimane prima della Maturità. Ma è fin da ora possibile conoscere l’accoppiata commissario-materia: nel 2018 la materia di seconda prova è affidata quasi ovunque al professore esterno.

Le materie a cui corrisponeranno i commissari esterni, di solito i più temuti dai ragazzi, sono elencate di seguito:

  • liceo scientifico: matematica, lingua e cultura straniera, scienze naturali;
  • liceo classico: lingua e cultura greca, lingua e cultura straniera, scienze naturali;
  • liceo delle scienze umane: scienze umane, lingua e cultura straniera, scienze naturali
  • liceo linguistico: lingua straniera 1; materie affidate ai commissari esterni: lingua e cultura straniera 1, lingua e cultura straniera 3, scienze naturali;
  • liceo artistico: lingua e letteratura italiana, lingua e cultura straniera, matematica;
  • istituto professionale alberghiero: scienza e cultura dell’alimentazione, lingua inglese e diritto e tecnologie amministrative;
  • istituto tecnico amministrazione, finanza e marketing: economia aziendale, lingua inglese, economia politica.

Per informazioni più dettagliate si rimanda al sito del Miur che ha reso disponibile un portale per la ricerca della commissione d’esame.

Anticipazioni sulle prove d’esame

Il Miur ha inoltre comunicato di aver già scelto le tracce della prima prova e, come ogni anno, è partito il toto-tracce. Gli anniversari sono sempre un’utile linea guida per provare a districarsi e quest’anno tra quelli più importanti spiccano sicuramente:

  • 70 anni della Costituzione Italiana;
  • 40 anni dal rapimento e uccisione di Aldo Moro;
  • 400° anniversario della Guerra dei trent’anni;
  • 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali fasciste.

Per esercitarsi è inoltre possibile accedere alle tracce delle prove scritte dall’archivio del Miur, selezionando l’anno scolastico di interesse dalla lista “Anno scolastico”.

Come si calcola il voto e come si prende la lode?

Il voto finale degli esami di Stato 2018 è dato dalla somma dei voti ottenuti dalle tre prove scritte e da quella orale; a questa somma bisognerà poi aggiungere i crediti scolastici ottenuti negli ultimi tre anni scolastici e l’eventuale bonus di 5 punti.

Il voto massimo a cui si può arrivare è 100; per ottenere tale punteggio quindi bisognerà raggiungere almeno 70 punti nelle prove d’esame, dove il punteggio massimo per ognuna è di:

  • 15 punti per la prima prova;
  • 15 punti per la seconda prova;
  • 15 punti per la terza prova;
  • 30 punti per la prova orale.

A questi punteggi si dovranno aggiungere i crediti scolastici degli ultimi tre anni di scuola, che ammonteranno ad un massimo di 25 punti e saranno calcolati in base alla media voto annuale:

  • 3° anno: massimo 8 crediti;
  • 4° anno: massimo 8 crediti;
  • 5° anno: massimo 9 crediti.

La commissione potrà decidere di assegnare un punteggio bonus di massimo 5 punti, ma solo agli alunni che hanno ottenuto un punteggio nelle prove non inferiore al 70 e che hanno una somma crediti superiore a 15.

Infine, per ottenere la Lode il candidato deve aver conseguito la totalità dei crediti aggiunti al massimo punteggio delle prove scritte ed orali, e non dovrà aver preso un voto finale inferiore a 8 negli scrutini del 3°, 4° e 5° anno.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Maturità 2018

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.