Germania sempre più green: E.ON acquista da RWE il 77% di Innogy

12 marzo 2018 - 10:49 |
13 marzo 2018 - 09:02 |

Settore utility in fermento in tutta Europa dopo l’annuncio dell’operazione fra i colossi tedeschi E.ON e RWE. La Germania è pronta alla rivoluzione delle energie pulite dopo l’addio al nucleare

Il settore utility europeo macina terreno questa mattina in Borsa. La notizia dell’acquisizione da parte della tedesca E.ON del 76,8% di Innogy, realtà che raggruppa le attività di Rwe nel settore delle rinnovabili, è rimbalzata nelle sale operative ed ha portato fermento sui titoli del settore in Germania e in tutta Europa.

Nel dettaglio, l’operazione fra i due colossi tedeschi dell’energia è stata portata a termine per 22 miliardi, una cifra che contempla un esborso da parte di E.ON di 40 euro per ogni azione Innogy inclusi i dividendi attesi di 3,24 euro per azione per gli esercizi 2017, 2018 e 2019.

Secondo i dati di mercato disponibili venerdì 9 marzo, il titolo Innogy ha chiuso a 34,5 euro. Il premio pagato da E.ON rispetto all’ultima chiusura si aggira intorno al 15%. L’operazione prevede che al contempo Rwe entri nel capitale di E.ON con una partecipazione del 16,67% attraverso un aumento di capitale.

Secondo un esperto contattato dalla nostra redazione l’accordo favorirebbe la creazione di economie di scala per E.ON sia nella distribuzione di energia che nella vendita al dettaglio. Stesso discorso per RWE.

“Il vantaggio reciproco di questo deal per entrambe le società sarà quello di ottenere una facilitazione nel rapido processo di transizione della Germania verso fonti di energia più pulite dopo l’addio al nucleare”, ha commentato l’analista.

È dunque questa la direzione cui punta il Governo tedesco, con Berlino che questa mattina ha avallato l’operazione. Così Brigitte Zypries, ministro dell’economia:

“L’asset swap deal fra le due principali realtà delle utility in Germania potrebbe rendere più competitivo il settore. È positivo che in Germania ci siano fornitori di energia competitivi e orientati a livello internazionale”.

In questo quadro la risposta dei titoli in Borsa è stata positiva. I titoli delle società coinvolte nel deal questa mattina registrano forti guadagni: E.ON +5,3% a 8,906 euro, RWE +8,3% a 19,5 euro, Innogy +12,9% a 38,98 euro.

L’eco di quest’ottimismo giunge anche a Piazza Affari: Enel, +1,1% a 4,888 euro, Italgas+1,36% e Snam, +1,15% a 3,705 euro. Fra le piccole emergono Falck Renewables, +4,9% circa e KR Energy con un guadagno che supera i 6 punti percentuali.

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