Direzione PD: Zingaretti prende posizione sul referendum, sul governo e sul Mes

Il segretario dem propone la linea del Sì al partito sul taglio dei parlamentari e promuove l’alleanza nazionale con il M5S per un governo che possa risollevare il Paese.

Direzione PD: Zingaretti prende posizione sul referendum, sul governo e sul Mes

Oggi, lunedì 7 settembre 2020 è in corso la direzione del PD. Il segretario dem Nicola Zingaretti ha effettuato la sua proposta per quanto concerne il voto nel referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, e ha espresso il suo pensiero sul governo in merito all’alleanza con il Movimento 5 Stelle.

Nicola Zingaretti propone il Sì al referendum

Il presidente della regione Lazio detta la linea del Partito Democratico da prendere sul voto nel referendum sul taglio dei parlamentari, confermando il , come già annunciato. Zingaretti considera questa scelta come primo step verso per una riforma più ampia, ovvero raccogliere le firme per una proposta di legge di iniziativa popolare per superare il bicameralismo perfetto. In ogni caso, sostiene che un’eventuale vittoria del No non provocherebbe la caduta del governo.

Zingaretti difende la scelta di un governo con il M5S

Nessuna recriminazione. Il segretario dem rivendica la scelta del PD di allearsi con il Movimento 5 Stelle per la formazione del governo nazionale. Non si poteva fare una scelta diversa, il Paese aveva bisogno di essere governata e si è rivelata una decisione molto importante, quando è scoppiata la pandemia.

Zingaretti condanna i populismi e i nazionalismi, chi li esercita e va al governo crea problemi e non soluzioni. Con il governo PD-M5S si è riusciti a guidare l’Europa verso il rinnovamento, con altri, si sarebbe andati verso l’Italexit, uno scenario che non è ancora scongiurato, specialmente portando le destre al potere.

Il segretario del PD rivendica l’importanza del partito nell’ottenimento dei 209 miliardi che arriveranno dall’Unione Europea, tramite il Recovery Fund. D’altronde, era scettico sull’Europa anche il Movimento 5 Stelle, è stato il PD a giocare un ruolo fondamentale nel perseguire questa strada, un percorso necessario per la tenuta dell’Italia. Zingaretti auspica che si arrivi a fine legislatura con il governo attuale.

Zingaretti sulle elezioni regionali e sul Mes

Nicola Zingaretti si dice deluso dalla mancata alleanza tra il Partito Democratico e il M5S per le elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020. Insieme, si sarebbe potuto combattere con forza la destra, la scelta effettuata in Liguria doveva essere replicata anche nelle altre regioni coinvolte dal voto. Intanto, lancia un messaggio di voto utile, replicando l’appello di Michele Emiliano fatto nei confronti degli elettori del M5S per le elezioni in Puglia: il voto disgiunto.

Sul Mes, la posizione del segretario dem è diversa da quella espressa dal Movimento 5 Stelle. Secondo Zingaretti, il Mes è da utilizzare perchè sono necessari fondi per rinnovare la sanità. Inoltre, esprime l’intenzione di effettuare una riforma fiscale che sia più equa, si sta andando in questa direzione con la revisione dell’Irpef.

Al termine della direzione PD, sarà messa al voto la relazione di Nicola Zingaretti, senza la parte del referendum, e un ordine del giorno sul referendum. La linea di Orfini è di astenersi dal voto, mentre Luigi Zanda e Gianni Cuperlo sosterranno il No al referendum.

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